La Birra della Settimana - Pepe del birrificio Toptà di Montecarlo Lucca

| Categoria: Enogastronomia
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Trovare una buona blanche in Italia non è facile e nemmeno in Belgio, a dire il vero. 

E’ uno stile più complesso di quanto si possa pensare, normalmente caratterizzata da una buona percentuale di frumento non maltato, bucce di arancia secca e coriandolo, in cui è facile andare “fuori giri”, lasciando troppo spazio al frumento o, peggio, alle spezie, per non parlare del lievito, fondamentale, se lavora bene, terribile se vira verso note di vernice e plastica. In una notte di mezza estate, durante le vacanze tra Toscana e Umbria, resto sorpreso dalla Pepe di Toptà. In quel di Montecarlo in provincia di Lucca sono casualmente a cena alla Piccola Enoteca (che di piccolo non ha nulla, nemmeno i piatti, abbondanti, oltre che ottimi: vivamente consigliata) scopro che una parte, questa sì piccola, è adibita a birreria e dedicata al birrificio Toptà, che produce proprio a Montecarlo, non lontano da lì. Toptà è un birrificio recente, che ha iniziato la produzione in proprio ad aprile dell’anno scorso, fondato da Luca Baldaccini e Nicola Pellicciotti, amici e soci in questa avventura. Birre interessanti, per lo più giocate sui luppoli, davvero piacevole la Presa, una Pale Ale con uso educato dei luppoli, fresca e perfetta per la calda serata, ma a stupirmi, come dicevo poc’anzi, è stata la Pepe.

Aspetto canonico, giallo paglierino velato, quasi opalescente, con schiuma bianca di grana non finissima, ma comunque persistente. Il naso è meno canonico e tradisce subito il suo nome: il profumo di pepe è ben presente, pur se mischiato ad altri sentori fruttati, di agrumi (arancia e limone), di cereali e di spezie. In bocca è veloce, bilanciata, con la freschezza del frumento in bella evidenza, una lieve quanto piacevole astringenza e un finale con un aggraziato pepato che dona carattere alla bevuta.

Birra estiva, da bere da sola a qualsiasi ora, ma fino a un certo punto, io l’ho provata in abbinamento a tavola, con una tartare alla toscana (con capperi e cipolle, oltre a uovo, sale e limone e ovviamente carne di Chianina tagliata a coltello), anche in questo caso in modo casuale, e la Pepe ha retto il piatto e anzi si è accompagnata alla perfezione. Toptà è una bella scoperta, che produce ancora poco, ma ha tutto per conquistarsi il mercato e farsi conoscere di più: in bocca al lupo a Luca e Nicola! E spero di rivederli presto.

Rubrica a cura di Andrea Camaschella e Mauro Ricci


Toptà (produzione)
Via Romana 169, località Gossi - Montecarlo (LU)
Tel: +39 329 778 7137
info@topta.it
www.topta.it

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