Tomba di Ilaria del Carretto

| di Nicolò Giusti
| Categoria:
STAMPA
Dettaglio Tomba di Ilaria del Carretto

Ilaria del Carretto nacque nel 1379 a Zuccarello e fu la quarta moglie di Paolo Guinigi, Signore di Lucca nella prima parte del XV secolo.
Sposatasi nel 1403, perse la vita nel 1405, all'età di 25 anni, dando alla luce la secondogenita Ilaria Minor.

Dopo la scomparsa dell'amata, Guinigi commissionò la realizzazione del sarcofago a Jacopo di Pietro, detto della Quercia (Siena 1371 - ivi 1438) che lavorò al monumento funebre per due anni. Questa è la prima opera sicura che possediamo dell'artista senese.

Una volta ultimato, il sarcofago venne posizionato all'interno del Duomo di San Martino a Lucca, ma la salma di Ilaria non vi fu mai riposta: fu infatti seppellita nella cappella privata di Villa Guinigi.

Morto Paolo Guinigi, nel 1432, fatto prigioniero da Francesco Sforza a Pavia, il sepolcro fu scomposto e rimosso dall'ubicazione originale.
Fu riassemblato solo un secolo dopo.


Jacopo della Quercia rappresenta Ilaria giacente su un parallelepipedo decorato con putti. Poggia il capo su compatti cuscini, tiene le mani congiunte sul ventre ed ha ai suoi piedi un cagnolino (simbolo di fedeltà). I capelli sono raccolti in una tipica acconciatura dell'epoca.
Muovendo lo sguardo dal volto ai piedi, è chiaramente visibile un aumento di moto nella scultura: il viso è liscio e rilassato; la veste, al contrario, si abbandona a pieghe sempre più ampie. La luce scorre quindi sul viso accarezzandolo, creando invece forti chiaroscuri su tutto il corpo.
Per quanto siano ancora ben individuabili sfumature Tardogotiche, è innegabile che vi sia una squisita commistione con i primi frutti dell'Umanesimo

Tomba di Ilaria del Carretto

Nicolò Giusti

Contatti

redazione@luccacitta.net
mob. 320.8428413
mob. 333.6506972
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK