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A Castiglione Garfagnana va in scena "Traviata" con un cast di altissimo spessore

Al festival lirico "Il Serchio delle Muse" scocca l'ora del soprano versiliese Alida Berti, reduce dal trionfo dell'Arena di Verona

| di Nicola Romolo Bellanova
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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CASTIGLIONE GARFAGNANA. Dopo il successo della prima a Camporgiano, tocca allo splendido borgo di Castiglione ospitare martedì 9 agosto la rappresentazione in forma scenica di Traviata di Giuseppe Verdi. L'evento, il quinto con la grande opera nel cartellone del festival lirico “Il Serchio delle Muse”, inizierà come sempre dalle 21.15 in piazza Vittorio Emanuele, all'interno del borgo fortificato. Il cast, scelto dal direttore artistico Luigi Roni, è di alto livello, con professionisti in carriera conosciuti anche fuori dai confini nazionali. La parte di Violetta Valery sarà interpretata dal soprano versiliese Alida Berti, ormai una habituée de “Il Serchio delle Muse” e reduce dal suo debutto nella prestigiosa stagione lirica dell'Arena di Verona, dove è stata scelta come Micaela nella “Carmen”. Alfredo Germont, il ricco spasimante della cortigiana Violetta, sarà ancora una volta il giovane tenore romano Michael Alfonsi, una nuova leva in ascesa e che ormai si esibisce anche lontano dai palcoscenici italiani. Il baritono verdiano per antonomasia (a detta della critica internazionale) Marzio Giossi rappresenterà invece Giorgio Germont, il severo padre di Alfredo, con la consueta e travolgente interpretazione che da anni strappa applausi nei teatri di tutto il mondo. Il giovane mezzosoprano torinese Chiara Osella si sdoppierà nel ruolo di Annina la fida governante e confidente di Violetta e la cortigiana Flora. L'Orchestra de Il Serchio delle Muse sarà diretta come sempre dal maestro Stefano Rabaglia, assistito dal giovane Roberto Barrali, mentre la Corale Versiliese diretta dalla prof.ssa Elisabetta Guidugli affiancherà sul palco il cast di alto livello. Presenta Debora Pioli, volto storico della manifestazione. A Castiglione, come del resto nelle altre piazze dove sono state portate in scena le opere “Rigoletto” e per l'appunto “Traviata”, c'è da attendersi il pienone. L'ingresso, come sempre è gratuito grazie alla collaborazione fondamentale della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, della Fondazione Carilucca e della Fondazione Banca del Monte. Per la rappresentazione di Castiglione, l'apporto dell'amministrazione comunale e della locale Pro Loco con altre associazioni paesane, ha portato entusiasmo ed unità d'intenti. Il festival “Il Serchio delle Muse” si propone di portare la grande lirica nelle piccole piazze, per avvicinare la gente a questo genere musicale, laddove non ci sono teatri o stagioni operistiche di un certo livello. Un obiettivo centrato da quindici anni, grazie anche all'aiuto offerto dal volontariato e le associazioni culturali, come accaduto a Camporgiano dove, con il contributo della Proloco e della Filarmonica “P. Mascagni” è stato possibile organizzare una serata che resterà impressa nella mente di tutti, artisti e pubblico.

Nicola Romolo Bellanova

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