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Organizzazione dell’ufficio e della scrivania: a ognuno il suo

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Quello che si trova in un ufficio parla molto delle persone che ci lavorano. Secondo molti, gli spazi di lavoro rispecchiano le personalità. Ovviamente, è vero anche il contrario; cioè la personalità di ogni lavoratore si riflette sulla organizzazione quotidiana del lavoro. Insomma, chi trascorre la sua giornata lavorativa all’interno di un ufficio, influenza e viene influenzato dallo spazio e dalla sua organizzazione.

In questo breve articolo, vediamo quali sonoi pro e i contro di un ufficio ordinato e uno disordinato e anche altre tipologie di scrivanie.

Ufficio ordinato e disordinato: a ognuno il suo

Uno spazio di lavoro coordinato riflette una personalità ben organizzata che svolge il suo compito in maniera razionale. È la situazione ideale per alcune tipologie di lavoro come quelle che prevedono operazioni ripetitive e standardizzate. Può capitare che la scrivania ordinata possa essere tipica di una persona che sia più interessata al metodo piuttosto che al risultato finale. Se quella per l’ordine diventa un’ossessione, la qualità del lavoro passa in secondo piano.

In pochi conoscono i benefici di una scrivania disordinata, che spesso etichetta un lavoratore distratto e confusionario. Tante volte capita però che il disordine sia la condizione ideale per stimolare la creatività e l’inventiva. Spesso una situazione di questo tipo si trova negli uffici – community di ultima generazionedove è tutto più fluido e flessibile, meno rigoroso rispetto al passato. Il disordine può essere generativo e denota una persona che è più interessata ad arrivare al risultato piuttosto che tenere le carte ben organizzate. Nonostante ciò, organizzare le carte e gli strumenti di lavoro permette minore perdita di tempo nello svolgimento dei compiti quotidiani.

Dimmi che scrivania hai e ti dirò chi sei

Per entrare ancora di più nell’argomento, si può stabilire con che tipo di persona si ha a che fare guardando come ha organizzato la scrivania. Prestare attenzione ai dettagli della scrivania, aiuta a capire qualcosa in più sul collega di fianco e anche sulle dinamiche d’ufficio.

Se il collega della scrivania accanto ha sulla lavagna, sulle macchine per ufficio, sul muro, etc. messaggi e bigliettini motivazionali, è una persona dall’indole insicura che ha bisogno di continue conferme. Tutti quei messaggi hanno lo scopo di autoconvincersi delle proprie capacità. In ufficio può essere facile perdere la fiducia in sé stessi e trovarsi disarmati ma queste sono piccole armi che possono aiutare.

Chi sulla sua scrivania aggiunge un sacco di foto personali, poster divertenti e cartoline simpatiche, probabilmente è una persona in cerca di una scusa per fare quattro chiacchere e staccare un po’ dalla sua tediosamansione. Persone di questo tipo sono importanti nell’ufficio perché sono un punto di riferimento per tutti i colleghi grazie al loro buon umore e all’attitudine gregaria.

Infine, alcuni colleghi possono avere uno spazio di lavoro completamente sgombro. Può trattarsi di persone a cui il lavoro non interessa proprio oppure pronte a cambiare posto di lavoro appena si presenta l’opportunità. Per questo motivo, non c’è ragione di mettersi comodi, personalizzare la scrivania e renderla funzionale al lavoro.

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