Ferrovie: dal Governo 220 milioni per la linea Viareggio-Firenze

Soddisfazione di Baccelli, Rossi, Tambellini e Bertinelli

| Categoria: Attualità
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“Un significativo passo in avanti verso una mobilità ferroviaria adeguata alle esigenze degli utenti che, da troppi anni, patiscono un servizio sotto il profilo dei tempi di percorrenza veramente d’altri tempi”.

Esprime le sua soddisfazione il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli appena appreso la notizia che il Governo Renzi ha destinato 220 milioni di euro per il miglioramento infrastrutturale della linea ferroviaria Viareggio-Lucca-Pistoia-Firenze, per procedere così a quel necessario potenziamento della linea che collega la Versilia con Firenze attraverso Lucca, giornalmente utilizzata da migliaia di pendolari, sia studenti che lavoratori.

“E’ un atto importante, che segna una svolta, quello compiuto dal Ministero delle infrastrutture - aggiunge Baccelli -, un provvedimento che va nella giusta direzione dopo che in questi anni tutti gli enti locali, oltre agli utenti stessi, avevano sollecitato la necessità di un intervento serio da parte del Governo viste le competenze sulla tratta ferroviaria e l’entità dell’investimento previsto. Per questo ringrazio, oltre al viceministro Riccardo Nencini, i parlamentari interessati, nonché la Regione Toscana che su questo aspetto ha sempre collaborato fattivamente con gli enti locali”.

Il presidente Baccelli, infine, ricorda che “il potenziamento della linea ferroviaria Viareggio-Lucca-Pistoia-Firenze era tra le priorità dell’accordo siglato tra gli enti locali in Provincia nel marzo del 2008 per lo sviluppo del sistema della mobilità della Piana di Lucca”.

E proprio sulla questione della ferroviaria Viareggio-Firenze: i Sindaci di Pistoia e Lucca chiedono un incontro al Ministro Lupi.

Continua infatti l’impegno istituzionale per il raddoppio e la velocizzazione della linea ferroviaria da parte dei sindaci di Lucca Alessandro Tambellini e di Pistoia Samuele Bertinelli, capofila di una mobilitazione che ha già raccolto l’adesione di 39 comuni delle province di Pistoia e Lucca, dei due presidenti Federica Fratoni e Stefano Baccelli, oltre al sostegno della Regione.

Tambellini e Bertinelli accolgono con soddisfazione l’iniziativa del Ministero delle Infrastrutture, che ha destinato 220 milioni di euro alla tratta ferroviaria Lucca-Pistoia-Firenze, prevedendone il finanziamento nel Decreto Unico del Consiglio dei Ministri.

Intanto questa mattina i due sindaci, insieme alle Province di Lucca e Pistoia e alla Regione Toscana hanno inviato una lettera congiunta al Ministro delle infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi e al viceministro Riccardo Nencini, nella quale si chiede di “accogliere le richieste già presentate dalla Regione Toscana, affinché siano reperite, nei tempi più celeri, le risorse necessarie a consentire il raddoppio del binario nel tratto Pistoia - Lucca – Viareggio” e di convocare “un incontro nel quale poter rappresentare anche il punto di vista di tutti i territori comunali e provinciali interessati, proprio mentre è aperta un’importante fase di confronto tra Ministero, Rfi e Regione”.

L’iniziativa fa seguito all’incontro tenutosi lo scorso 8 febbraio a Villa Bottini, a Lucca, durante il quale Bertinelli e Tambellini hanno proposto agli amministratori interessati di sottoscrivere un documento di intenti per sostenere e sollecitare la realizzazione del progetto di raddoppio della linea.
Lo scorso 22 febbraio, nell’ambito di un incontro promosso in palazzo comunale a Pistoia, hanno poi consegnato il testo ai parlamentari e ai consiglieri regionali eletti sul territorio delle due province (presenti gli onorevoli Caterina Bini, Edoardo Fanucci e Raffaella Mariani, la senatrice Manuela Granaiola, due delegati della senatrice Stefania Giannini, i consiglieri regionali Gianfranco Venturi, Antonio Gambetta Vianna, Giovanni Santini). Nel documento, che impegnava gli amministratori a promuovere sui propri territori momenti di approfondimento e mobilitazione a sostegno del raddoppio della ferrovia, si annunciava anche la richiesta di un incontro al Ministero delle Infrastrutture per ottenere impegni concreti, utili alla realizzazione del raddoppio.

Per l’area lucchese aderirono all’ordine del giorno i comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Montecarlo, Piazza al Serchio, Coreglia Antelminelli, Viareggio, Massarosa, Porcari, Seravezza, San Romano In Garfagnana, Gallicano, Camaiore, Villabasilica, Borgo a Mozzano, Pietrasanta, Fabbriche di Vergemoli, Barga. Per l’area pistoiese, il documento è stato sottoscritto da tutti i 21 comuni della provincia (Pistoia, Montecatini Terme,  Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Quarrata, Ponte Buggianese, Agliana, San Marcello Pistoiese, Chiesina Uzzanese, Larciano, Cutigliano, Montale, Abetone, Marliana, Massa e Cozzile, Piteglio, Buggiano, Sambuca Pistoiese, Lamporecchio, Pescia e Pieve a Nievole).

Il presidente della Regione Enrico Rossi ha scritto una lettera ai sindaci dei Comuni che si trovano lungo la tratta per esprimere soddisfazione e per ringraziare per il contributo di tutti al raggiungimento del risultato. Annunciando, allo stesso tempo, la necessità di reperire altri 200 milioni per il completamento dell'opera.

"È un risultato importante - si legge nella lettera - frutto della vostra iniziativa e di quella dei Comitati che, unita a quella svolta dalla Regione, hanno contributo a questo esito. Dopo una prima decisione negativa, in cui neppure un euro era stato previsto per questa tratta, non è stato facile far correggere questa previsione. Sono stati necessari diversi incontri presso il Ministero, con dirigenti, con il viceministro Nencini e lo stesso ministro Lupi, per produrre una correzione".

Rossi poi precisa che il finanziamento "insieme ai 36 milioni che la Regione ha destinato ad alcuni interventi migliorativi, come l'eliminazione di 11 passaggi a livello, consentirà di velocizzare e modernizzare questa linea ferroviaria" ma che tuttavia "per completare l'opera, in tutte le sue parti ed avere la stessa efficienza che si registra, per esempio, sulla Firenze-Pisa, ci vorranno altri 200 milioni che ho intenzione di chiedere al governo, prima che l'accordo tra Stato e Ferrovie vada al Cipe per l'approvazione. Cosa che, a quanto mi risulta, accadrà in tempi assai rapidi".

Il presidente conclude invitando i vari sindaci a mettersi in contatto con i parlamentari toscani più sensibili alla materia e agli esponenti del governo in modo che "si riesca ad ottenere questo ulteriore finanziamento necessario per migliorare l'intera tratta".


Più scettico il Sindaco di Altopascio, Marchetti: "Apprendendo le notizie di agenzia sull’arrivo di uno stanziamento per il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca-Viareggio: mi auguro davvero che sia la volta buona. Del resto più volte il ministro Lupi, che è venuto in varie circostanze in visita  a Altopascio, ci ha sempre rassicurato sul fatto che avrebbe fatto il possibile per questo necessario intervento."

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