Modifiche del regolamento della tassa di soggiorno approvato nell'ultimo Consiglio Comunale

Jacopo Massagli (LC) esprime le ragioni del voto contrario all'emendamento di Casapound

| Categoria: Politica
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Durante l’ultimo Consiglio Comunale modificando il regolamento della tassa di soggiorno sono state introdotte ulteriori esenzioni oltre quelle già previste: per i portatori di handicap non autosufficienti e i loro accompagnatori; coloro che soggiornano a Lucca per sottoporsi a terapie presso le strutture sanitarie; ed alla lettera ‘g)’ per i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario.

Tutte esenzioni di buonsenso che non hanno trovato accoglimento in tutti i gruppi consiliari, Casapound ha proposto infatti l’abrogazione dell’intera ultima fattispecie, con l’intenzione, come dichiarato a mezzo stampa di colpire “le strutture ospitanti richiedenti asilo”. Peccato che Barsanti non sia a conoscenza del sistema tributario italiano e ignori completamente la normativa sulla tassa di soggiorno che ha come soggetto imponibile chi alloggia nelle strutture turistiche e non chi gestisce la struttura stessa.

È necessario poi guardare ai fatti e non ai proclami da campagna elettorale, con la sua proposta avrebbe abrogato l’intera lettera ‘g)’. Nella realtà quindi, non si sarebbe colpito chi gestisce quelle strutture (perché in contrasto con la legge), ma direttamente le persone che si trovano al loro interno. E si troverebbero a pagare non solo i richiedenti asilo, ma anche a chi si trovasse in una struttura di recupero per la tossicodipendenza, o in caso di un terremoto fosse costretto ad alloggiare in un albergo.

Risulta evidente che Caspapound offuscata dalla propria ideologia non è riuscita a comprendere che i richiedenti asilo, donne vittime di violenza, così come ex carcerati, che si trovano nella nostra città in strutture di accoglienza, non sono equiparabili a turisti in vacanza.

Così come non sono turisti in crociera le oltre seicento persone bloccate dal Governo Italiano nel mediterraneo, per le quali abbiamo approvato un ordine del giorno quando oramai tutta l’opposizione, salvo Bindocci, aveva abbandonato il consiglio prima del suo termine, come oramai loro abitudine.

Jacopo Massagli
Consigliere Comunale LC

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