Stanziati 100.000 euro per il fondo destinato alle famiglie

La Redazione
30/05/2015
Attualità
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Sessanta giorni a disposizione per presentare domanda per le agevolazioni tariffarie, per il fondo straordinario famiglie lavoratori dipendenti e assimilati, e per le misure anticrisi. Fino al 31 luglio, prossimo, infatti, i cittadini che possiedono i requisiti richiesti possono compilare le pratiche per ottenere dal Comune gli aiuti che l’amministrazione Menesini ha messo in campo per l’anno 2015.

Il sindaco e la giunta, infatti, hanno stanziato circa 100.000 euro in più rispetto all’anno precedente per il fondo destinato alle famiglie (fondo povertà), in modo dare un sostegno concreto a coloro che sono in difficoltà. Si tratta di misure legate alle politiche sociali dell’ente di piazza Aldo Moro, che mirano ad aiutare 

L’equità e la realizzazione di una politica di welfare concreta è una nostra priorità - afferma il sindaco, Luca Menesini -. Quest’anno, quindi, in linea con gli impegni presi con i cittadini, stanziamo in bilancio una somma maggiore per fare azioni a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. In questa delicata congiuntura economica, noi vogliamo fare la nostra parte con serietà e concretezza”.

Nel dettaglio, le misure sono:

Fondo povertà. Stanziamento di 309.400 euro con un aumento di  94.400 euro così suddiviso: 30.000 euro  per le "Misure anticrisi"; 125.000 euro per misure contrasto alla povertà, 45.000 euro  per 'Fai un lavoro per la comunità', 109.400 euro per l'emergenza abitativa, con un aumento di 94.400 euro rispetto al 2014.

Esenzioni e agevolazioni tariffarie. L’amministrazione comunale conferma le esenzioni e le agevolazioni tariffarie  basate sul reddito Isee  per pensionati e famiglie disagiate e con persone disabili  per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti e le utenze domestiche di acqua, fognature e gas, mettendo a disposizione 150 mila euro. Inoltre viene confermato, sempre in base all'Isee, un fondo di 40 mila euro  per le esenzioni o  agevolazioni tariffarie alle famiglie  con  lavoratori dipendenti a  basso reddito e assimilati sul servizio Ascit.

Agevolazione per le famiglie numerose. Nel caso di famiglie numerose con 3 o più figli a carico, anche in età non scolare, le tariffe come asilo nido (retta), mensa e trasporti scolastici sono abbattute del 50%  per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno tre  figli;  del 75% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno quattro  figli, ; 100% per un figlio se il nucleo familiare è composto da almeno cinque  figli.

Misure anticrisi. Per le famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese (iscritto al Centro per l'impiego), in mobilità, in ASPI, in CIG Straordinaria o in deroga, o analogo ammortizzatore sociale si confermano con uno stanziamento di 30 mila euro,   per un periodo di tre mesi le seguenti agevolazioni: il rimborso del pagamento del Servizio  Ascit  "base" (cioè il minimo dei sacchetti grigi in base alla composizione del nucleo),il rimborso delle rette e dei buoni pasto asili nido, e dei servizi scolastici (mensa e trasporto).
Per le "Misure anticrisi" il termine della presentazione domanda è il 31 luglio 2015 per la prima richiesta,  per ottenere il rimborso dei primi tre mesi. Se le condizioni persistono la domanda va rinnovata entro il 31 dicembre 2015.

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