Brutta stagione per la Roma di Mourinho in Serie A?

25/05/2022
Attualità
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Nella Roma il tifo viene vissuto con grande passione, intesa proprio nel senso biblico del termine, quello che evoca sofferenza e sopportazione. Eppure, limitarsi alla posizione in classifica e ai punti, senza il resto dei numeri, un sesto posto a sole 3 lunghezze dallo storico avversario biancazzurro, potrebbe trarre in inganno.

La stagione giallorossa è decisamente in chiaroscuro, troppe occasioni sprecate e tante polemiche che non hanno portato a nulla di buono. Eppure, Mourinho è un allenatore solido e di esperienza, che ha saputo ben gestire la squadra capitolina alla sua prima stagione all’Olimpico. Peccato che ora la Roma si trovi a giocare il tutto per tutto, nel tentativo di salvare una stagione incerta come questa, nello spazio di due partite: l’ultima di campionato e la finale della Conference League.

Tutto in 180 minuti

Non è una situazione semplice quella in cui si trova Mourinho, 180 minuti di fuoco e tutti nella stessa settimana, con l’ex allenatore dell’Inter che avrà il suo bel da fare per tenere unito lo spogliatoio e portare a casa il massimo del risultato. I bookmaker, come NetBet scommesse, sono già all’opera con un continuo aggiustamento delle quote, sulle quali pesa anche la notizia, recentissima, della probabile assenza dalla finale europea di Smalling difensore considerato un punto cardine per la squadra capitolina.

Tuttavia, prima di arrivare alla finale della Conference League, c’è lo scoglio Torino, dove la squadra si gioca un posto in Europa League per il prossimo anno, ma soprattutto c’è da tirare su il morale di squadra e tifoseria. Le ultime quattro partite di campionato hanno visto due scialbi pareggi, decisamente evitabili, e due sconfitte. 

Il pericolo è proprio quello che i giocatori siano in uno status negativo per il campionato, mentre  una vittoria contro i granata sarebbe proprio la pillola di ottimismo necessaria ad affrontare gli olandesi del Feyenoord. La vittoria contro il Torino potrebbe poi garantire un posto per la prossima edizione dell’Europa League e la Roma potrebbe rompere l’incantesimo che sembra tenerla lontana dalle coppe europee.

La Conference è il vero obiettivo

Inutile negarlo: il bersaglio principale è vedere i giallorossi alzare per primi in assoluto la coppa della Conference League. In un sol colpo possono entrare nella storia di questa competizione europea e soprattutto riportare a Trigoria un premio europeo, impresa che alla Roma non riesce da troppo tempo.

Mourinho ne gioverebbe, in quanto potrebbe finalmente mettere un trofeo attuale accanto alla poco prestigiosa Coppa Anglo-Italiana, conquistando definitivamente un posto d’onore tra i grandi allenatori passati sulla panchina dell’Olimpico. Tuttavia, non sarà facile battere gli olandesi del Feyenoord, che non sono certo intenzionati a farsi soffiare l’occasione.

Difficile, ma non impossibile

Ne vedremo delle belle tra qualche giorno all’Arena Kombëtare, il campo neutro di Tirana, in Albania, scelto come luogo per questa avvincente finale. La Roma ha bisogno di concentrazione, che al momento sembra latitare, e del supporto della tifoseria. Questi dovrebbero fare appello al loro storico motto, “la Roma è una fede” per poter implorare una salvataggio della stagione.

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