Puntare sui congressi per attrarre turisti in bassa stagione

La Redazione
13/12/2013
Attualità
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Turismo congressuale a Lucca grazie al patrimonio culturale, alla bellezza del territorio e alla disponibilità di strutture e location di alto pregio. Questa è la base su cui si fonda il progetto di promozione turistica che riguarda il Convention Bureau di Lucca, così come è stato ripensato da Provincia, Comune di Lucca, Camera di Commercio, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Itinera e Lucca Promos.

Dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa sul turismo nel luglio scorso, infatti, gli enti hanno stilato un progetto biennale che vuole “reinterpretare” il Convention Bureau per renderlo capace di attrarre flussi turistici qualificati soprattutto nei periodi di bassa stagione.
Il rilancio dell’attività prevede un impegno più attivo da parte della Camera di Commercio e delle sue strutture, per le naturali relazioni con gli operatori del congressuale, e di Itinera anche in virtù della qualifica di tour operator.

Il progetto è stato presentato questa mattina (13 dicembre) a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia Stefano Baccelli, dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dal presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri insieme ad Umberto Chiesa consigliere della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Con loro anche gli assessori al turismo della Provincia e del Comune, rispettivamente Francesco Bambini e Massimo Tuccori, il consulente del progetto Icilio Disperati e un rappresentante di Itinera.

Il turismo congressuale in Toscana vale 2,5 milioni di presenze, circa il 6% del movimento complessivo, riuscendo ad intercettare il 15% di presenze estere. Si parla quindi di un settore importante che negli ultimi due anni è stato trascurato ma che sicuramente sarà ripreso e potenziato nel 2014/2015.
Il segmento del turismo congressuale può consentire di razionalizzare i flussi turistici e lavorare anche nei periodi di bassa e media stagione. Il target è normalmente medio-alto e focalizzare l’attenzione verso questo target consente di fare marketing diretto e opera di fidelizzazione.
Il progetto vuol fare diventare Lucca e il suo territorio una realtà a vocazione anche congressuale. Per questo non si parla solo di organizzare il sistema di offerta per congressi e meeting, ma anche e soprattutto di attrarre turismo con la formula di “incentivi aziendali e formazione” (viaggi di vacanza per le reti vendite e per i clienti).

Il Convention Bureau si occuperà di definire e “costruire” lo specifico prodotto congressuale lucchese, promuovendone l'offerta a fiere e workshop di settore. Curerà inoltre la presentazione delle candidature per congressi nazionali e internazionali ed effettuerà un generale monitoraggio del mercato. Strumento fondamentale di questo lavoro sarà il sito web opportunamente modificato e implementato.

Per fare questo i quattro enti hanno stanziato 160mila euro per un periodo di due anni, investiti secondo un budget prestabilito per la realizzazione di materiale promozionale per lo sviluppo e la gestione del sito, per l'azione di animazione e creazione di contatti, per la partecipazione alle manifestazioni di settore e, infine, per le spese generali e la struttura operativa.

La Provincia di Lucca contribuirà al progetto occupandosi del trasferimento del sito e dei contenuti già fruibili e mettendo a disposizione il proprio personale, mentre gli altri enti renderanno disponibili 20mila euro l'anno per due anni.

La partenza del progetto è prevista dal 1° gennaio 2014.

La “rete” delle location a disposizione del Convention Bureau si compone di sale congressi, palazzi storici, strutture ricettive, spazi polivalenti, ville monumentali e teatri, per un totale di oltre 55 possibili sedi sparse sull’area.
Tra le sale congressi ci sono Palazzo Ducale, il complesso di S. Francesco, l'Auditorium San Romano, le sale della Camera di Commercio, il Centro Culturale Agorà, il Complesso San Micheletto, l'ex convento delle Clarisse (auditorium della Pia Casa), la Fortezza di Mont'Alfonso, il Polo Fieristico. In aggiunta a queste sale vanno considerati i diversi palazzi storici e il grande patrimonio rappresentato dalle ville e dai teatri presenti sul territorio.

Nel frattempo, nelle settimane passate, ha cominciato a riunirsi il Nucleo di Coordinamento Tecnico, previsto dal Protocollo sul Turismo sottoscritto alcuni mesi fa dai tre enti (Provincia di Lucca, Comune di Lucca, CCIAA), che vede la presenza di tecnici degli enti e di due rappresentanti delle categorie economiche. Il gruppo ha iniziato a lavorare alla definizione del calendario dei principali eventi per riorganizzare e rendere più funzionali i siti web e per definire le iniziative e le proposte promozionali.

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