Ricordo di don Franco Baroni nell’ottantesimo anniversario della nascita

Due le cerimonie in programma

13/01/2014
Attualità
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Giovedì 16 gennaio 2014, alle ore 9, a Segromigno in Monte, paese natale di don Franco Baroni, in località Piaggiori di fronte alla scuola primaria, sarà intitolato uno spazio pubblico al sacerdote che fu cappellano nazionale dei nomadi, dei giostrai e dei circensi ai tempi dell'OASNI e fino alla sua morte avvenuta a Lucca, in ospedale, nel maggio 1985. Don Franco Baroni era nato a Piaggiori il 16 gennaio 1934.

La targa, realizzata dal Comune di Capannori, sarà scoperta da Piera Baroni, sorella di don Franco. In programma una cerimonia aperta dai saluti del sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, del vicario generale della Diocesi Michelangelo Giannotti, del presidente della Provincia Stefano Baccelli, del governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, del presidente del Centro Nazionale per il Volontariato onorevole Edoardo Patrianca, del vice presidente vicario del Cesvot regionale, Andrea Bicocchi.

Seguiranno gli interventi del presidente dell'Associazione «Don Franco Baroni» onlus, Paolo Mandoli, che ricorderà don Franco come maestro di «accoglienza, solidarietà e amore» e di monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes che parlerà su: «Sinti, Rom, immigrati: 40 anni di storia».

Una seconda parte della giornata di commemorazione è in programma dalle ore 12 a Lucca in piazzale Don Franco Baroni, ovvero nell’area lungo via delle Tagliate che ospita circhi e luna park.

Anche in questo caso ci saranno alcuni saluti introduttivi: del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, del vicario generale della Diocesi Michelangelo Giannotti, del presidente della Provincia Stefano Baccelli, del governatore Enrico Rossi, del vice presidente vicario del Cesvot Andrea Bicocchi. Poi il presidente del Centro nazionale per il volontariato, onorevole Edoardo Patriarca, parlerà del rapporto fra don Franco Baroni e l'onorevole Maria Eletta Martini, mentre la vice sindaco Ilaria Vietina tratterà il tema: «Né stranieri né ospiti ma concittadini».

Infine si svolgerà un pranzo denominato: «Siamo tutti fratelli», slogan che riprende il titolo dello spettacolo per bambini che venne organizzato da don Franco Baroni il 5 e 6 settembre 1981 in cortile degli Svizzeri. Tale pranzo, con ingresso a invito, è aperto alla partecipazione di giostrai, circensi e nomadi dei campi lucchesi, e sarà servito dai volontari nella tenda della Protezione civile della Croce Rossa Italiana, con menù personalizzato nel rispetto delle varie culture e tradizioni gastronomiche.

I due appuntamenti hanno il sostegno e il patrocinio del Comune di Capannori, del Comune di Lucca, della Provincia di Lucca, della Regione Toscana, dell’Arcidiocesi di Lucca, della Fondazione Migrantes che è l’organismo pastorale collegato alla Conferenza Episcopale Italiana che è finalizzato alla cura della pastorale delle migrazioni e della mobilità. A promuovere questo doppio incontro è stata l’Associazione «Don Franco Baroni» onlus

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