Linea ad Alta Mobilità: un collegamento veloce verso l’ospedale S. Luca

La LAM seguirà l’asse est-ovest con passaggi ad alta frequenza ogni 12 minuti

04/06/2014
Attualità
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La Linea ad Alta Mobilità arriva a Lucca. A partire dal 9 giugno in città approderà una specifica linea dedicata al trasporto verso l'ospedale S.Luca. A pochi giorni dall’apertura del nuovo presidio ospedaliero, l’amministrazione Tambellini è pronta ad inaugurare questo servizio innovativo che offre comodità e velocità nei collegamenti. La LAM infatti è una linea ad alta frequenza che prevede passaggi ogni 12 minuti e attraverserà il territorio seguendo l’asse est-ovest. In particolare la linea si muove da Nave (Via per Corte Bimbo) al S. Luca attraversando la Via Sarzanese, Viale Puccini, Via Catalani, Piazzale Boccherini, entra in città da Porta S.Anna e prosegue in Piazzale Verdi, Via Vittoria Emanuele, Piazza Napoleone, Via San Girolamo, Corso Garibaldi, Via del Peso. Esce dal centro storico passando da Porta S.Pietro, prosegue in Viale della Repubblica, Via Cavour, Piazzale Ricasoli (Stazione Ferroviaria), Viale Giusti, Viale Pacini, Via Cadorna, Via di Tiglio, Via Carlo Piaggia e giunge al S.Luca fermandosi in Via Lippi Francesconi. Stesso tragitto per il ritorno eccetto per l’entrata a Porta S.Pietro che avviene da Viale Regina Margherita e per il capolinea che sarà in Via del Secco invece che in Via per Corte Bimbo.

La presentazione della nuova linea è avvenuta questa mattina nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti alla presenza dell’assessore alla Mobilità Francesca Pierotti, la presidente di Vaibus Simona Deghelli, il direttore dell’esercizio CTT Nord Massimiliano Palloni e il responsabile di esercizio per Lucca, Giorgio Virdis.

Il servizio LAM sarà inoltre corredato da una caratterizzazione dei mezzi, con un immagine che l'utenza ritroverà anche nelle paline di segnaletica dedicate. La LAM sposa il concetto di metropolitana urbana di superficie. I nomi delle fermate sono infatti indicati come delle stazioni, rivoluzionando così il classico concetto di linea urbana. Il costo del biglietto sarà lo stesso di quello relativo al trasporto pubblico urbano: 1,20 euro per 90 minuti.

Le linee 16 e 17 verranno quindi sostituite dalla nuova linea ad alta mobilità. Contemporaneamente saranno apportate alcune modifiche alla linea 15. In particolare il percorso previsto non entrerà più in città da Piazzale Verdi, ma giungerà alla rotatoria di Piazzale Italia per immettersi in Via Nieri, percorrerà Viale Carducci, Viale Cavour, Via Regina Margherita e da qui si ricongiungerà sul tracciato attuale fino ad Antraccoli. Al ritorno, uscirà dal centro storico da Porta S.Pietro ed effettuerà un passaggio dalla stazione ferroviaria seguendo Viale Cavour e Viale Regina Margherita, per poi connettersi al tracciato del percorso di andata.

“Con l’avvio della LAM (Linea Alta Mobilità) est-ovest anche Lucca, al pari di altre città toscane, si dota di un trasporto pubblico ad alta frequenza, rapido, facilmente riconoscibile e comodo da usare per i cittadini – spiegano il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore alla Mobilità Francesca Pierotti - L’occasione del trasferimento dell’ospedale, con l’apertura del San Luca, ci ha confermato nella volontà di mettere alla prova qui, proprio nell’ambito dei collegamenti del territorio comunale con il nuovo nosocomio, quella che per l’amministrazione comunale rappresenta non solo la risposta ad un impegno di governo preso con gli elettori, ma anche l’avvio di un ragionamento più ampio, che rinnovando il trasporto pubblico locale possa contribuire a sgravare la città e il territorio dal carico di traffico. Riteniamo infatti  -   aggiungono - che solo agendo in maniera sistematica sulle cause, quindi nella fattispecie fornendo valide e praticabili alternative al cittadino che si muove, si potranno cogliere quei risultati positivi, anche in termini ambientali e di ecosostenibilità. L’attivazione della linea blu, con la soppressione delle vecchie 16 e 17, comporterà all’inizio alcuni adattamenti da parte dei cittadini, che magari non avranno più la fermata immediatamente sotto la propria abitazione. Sarà dunque necessario un periodo di rodaggio del nuovo servizio, ma con esso gli utenti avranno a disposizione un collegamento rapido e immediato con i punti nevralgici della città: non solo l’ospedale, ma anche la stazione dei treni e il terminal bus. L’amministrazione comunale dunque – concludono il sindaco Tambellini e l’assessore Pierotti - saluta con soddisfazione l’avvio della nuova LAM e invita tutti i cittadini a salire a bordo”.

Soddisfazione per questa novità nelle parole dell’amministratore delegato CTT Nord Alberto Banci. “L’inaugurazione della LAM a Lucca, dopo i successi registrati a Prato e Pisa, dimostra la bontà del progetto e la sua esportabilità. È un esempio di come una gestione unitaria del trasporto pubblico, come quella che CTT ha avviato, possa contribuire a sviluppare sinergie positive per la clientela e per le Amministrazioni pubbliche”.

 

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