La Polizia di Lucca ha partecipato alla positiva conclusione dell'operazione 'Blue night' svolta dalla Polizia di Alessandria, e coordinata dal Servizio Centrale Operativo (Sco), che ha portato a numerose ordinanze di custodia cautelare e sequestri penali preventivi nei confronti di 5 locali notturni della zona.
Alle numerose persone destinatarie dei provvedimenti vengono contestati tra gli altri i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsificazione di documenti validi per l'espatrio e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Le indagini della Squadra Mobile di Alessandria, partite dall’ incendio di un locale notturno, hanno permesso di delineare un'associazione criminale i cui membri, con mansioni e compiti propri, si adoperavano reclutando e favorendo l'immigrazione clandestina di un numero indefinito di ragazze provenienti dall'est Europa.
Le giovani ragazze venivano impiegate all'interno di alcuni night ove, al loro ingresso in Italia, veniva assicurato un alloggio ed uno stipendio base di circa 80 euro.
In cambio le ragazze venivano incentivate a prostituirsi con i clienti al di fuori del locale e per questo percepivano una somma di denaro che avrebbero poi dovuto consegnare ai membri del gruppo criminale.
All’operazione hanno partecipato circa 90 uomini della questura di Alessandria e 30 uomini del Reparto Prevenzione Crimine di Torino nonché personale delle Squadre Mobili di Lucca, Torino, Biella, Novara, Vercelli e Pavia.
La Squadra Mobile di Lucca ha nello specifico catturato, alle 06.30 del mattino, in un albergo di Altopascio il pluripregiudicato Nicola D’ Alessio, 53enne originario del napoletano, ma da anni residente in provincia di Alessandria, considerato tra i capi dell’ organizzazione, e sua moglie Svetlana Mysova, 45enne russa.
Dopo un passaggio in Questura a Lucca, D’ Alessio è stato portato al carcere S. Giorgio di Lucca, mentre la moglie è stata scortata presso il carcere don Bosco di Pisa, in attesa dell’ interrogatorio di garanzia.
La coppia, seguita discretamente dai poliziotti lucchesi fin dal loro arrivo in questa provincia, ha dichiarato di essere qui per turismo, anche se agli investigatori non sono sfuggite loro “puntate” tra la Versilia e Montecatini Terme, dove vi sono dei night club. Sono in corso di verifica investigativa i reali motivi della loro presenza ad Altopascio.