E’ stata illustrata oggi (martedì 10 giugno) a Firenze - alla presenza dell'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni, direttore del MeS Sabina Nuti, e del direttore generale dell'assessorato Valtere Giovannini - il Report sul Sistema di valutazione della performance della sanità toscana relativo al 2013, elaborato dal Laboratorio Mes della Scuola S.Anna di Pisa.
Come ogni anno il MeS ha infatti elaborato per conto della Regione la valutazione delle performance delle aziende sanitarie toscane, secondo il sistema ormai collaudato dei bersagli.
I risultati raggiunti dall’Azienda USL 2 di Lucca sono stati valutati come complessivamente positivi, con un esito globale in miglioramento rispetto all’anno precedente.
Come per il 2012, il 48% circa degli indicatori si posiziona nelle fasce più alte di valutazione (buono e ottimo) e si registra un miglioramento della percentuale di indicatori ricompresi nella fascia di merito più bassa (rossa), passati dal 16,1% al 12,7% del totale degli obiettivi valutati.
Inoltre nella valutazione che fa il MeS sui principali indicatori rispetto sia all’obiettivo assegnato che all’andamento del trend, per l’Azienda sanitaria lucchese i risultati sono buoni sia per il territorio che per l’ospedale.
“Si tratta di un quadro sicuramente positivo – commenta il Direttore Generale Joseph Polimeni – che mostra un’Azienda in salute e in costante progresso. Il rapporto MeS evidenzia buone performance, alcune in linea con le altre Aziende toscane, altre con dati migliori della media regionale e con alcune best practice (indicatori specifici in cui viene ottenuto il miglior risultato regionale) davvero di grande rilevanza, sia a livello territoriale che ospedaliero. Questo grazie al lavoro di tutto il nostro personale, che ringrazio per la disponibilità e la professionalità. Persistono delle aree da presidiare meglio e, in questi specifici settori, la nostra Azienda è già impegnata in percorsi di confronto interno e di miglioramento”.
In particolare, risulta ottima la performance per il governo della domanda e l’uso appropriato della risorsa ospedale: il tasso di ospedalizzazione globale standardizzato (132,14 ricoveri ogni 1.000 abitanti) è sotto la media della Regione Toscana (136,20‰) ed i tassi di ricovero delle patologie croniche scompenso cardiaco, diabete e BPCO sono tra le best practice, a conferma di una buona sinergia tra l’ospedale ed il territorio.
Per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera nel corso del 2013 nell’Azienda USL 2 di Lucca si è ridotto sensibilmente l’indice di performance della degenza media (la differenza per tipologia di ricovero tra la degenza media aziendale e la degenza media regionale del 2011), passato da -0,02 a -0,29 giorni in meno rispetto agli standard fissati dalla Regione (un risultato che si apprezza in misura ancora maggiore per i ricoveri programmati, dove il risultato è pari a -0,59 giorni).
La costante attenzione verso il miglioramento dei processi si è tradotto in un risultato molto positivo per l’appropriatezza chirurgica: si riducono i DRG medici dimessi da reparti chirurgici; la percentuale di pazienti operati per colecistectomia laparoscopica che passano al massimo una notte in ospedale (91.09%) è la best practice regionale; l’utilizzo della day surgery per i ricoveri indicati nel Patto per la salute è in aumento rispetto al 2012 (da un valore del 70,94% ad una percentuale del 79,69%).
Inoltre le fratture di femore operate entro due giorni, con un valore dell’86,31%, rappresentano la seconda migliore performance in Toscana, al pari della percentuale di prostatectomie, operate per via transuretrale nel 91,12% dei casi.
Relativamente all’appropriatezza medica in ambito ospedaliero (ricoveri in Day Hospital medico con finalità diagnostica, percentuale di ricoveri ordinari medici brevi, percentuale di ricoveri medici per pazienti sopra i 65 anni) l’Azienda registrare la seconda miglior performance regionale (con una valutazione di 4,27 rispetto ad una media regionale di 2,39).
Molto buona (3,69 contro una media di 3,15) anche la valutazione del MeS sugli esiti degli interventi sanitari, un dato di sintesi che riguarda in particolare le cure ricevute dai cittadini in ospedale.
Sul versante territoriale, sono confermati i buoni risultati per la sanità d’iniziativa, particolarmente orientata ad un approccio proattivo e preventivo nella presa in carico dei pazienti cronici fin dalle prime fasi. Fa parte della sanità d’iniziativa anche il progetto AFA, Attività Fisica Adattata, che prevede l’attivazione di percorsi di attività fisica per persone con oltre 65 anni affette da patologie croniche. I corsi AFA ad alta disabilità attivati dall’Azienda USL 2 sono stati 3,06 per 15.000 abitanti, anche in questo caso tra le migliori performance regionali.
Per quanto riguarda l’efficacia del territorio, l’Azienda sanitaria lucchese riceve la miglior valutazione complessiva regionale (4,29, contro 2,472 di media).
Relativamente all’appropriatezza diagnostica, non vengono invece raggiunti gli obiettivi fissati dalla Regione Toscana, ma nel corso del 2013 si sono comunque registrati significativi progressi: la percentuale di risonanze magnetiche muscolo scheletriche per pazienti sopra i 65 anni (considerate inappropriate oltre una certa soglia) rimane la più alta della Regione ma decresce dal 34,91‰ al 30,14‰; la percentuale di Risonanze magnetiche complessive passa dal 91,50‰ al 80,05‰.
Presenta notevoli margini di miglioramento, e l’Azienda sta lavorando proprio in questo senso, l’attività di Pronto Soccorso, che per il 2013 fa registrare una valutazione complessivamente negativa del MeS sui tempi d’attesa.
Questo aspetto influenza anche il giudizio dei cittadini su altri aspetti dell’assistenza in Pronto Soccorso, che sono però nella media, come l’efficacia dell’azione di filtro che viene effettuata (con un valore di 12,77), o anche al di sotto della media regionale, come la percentuale di accessi ripetuti entro le 72 ore (4,68%).
Nell’indagine di soddisfazione effettuata sempre dal MeS, comunque, il 65,27% degli utenti giudica buona o ottima la qualità dell’assistenza ricevuta nelle strutture di Pronto Soccorso dell’Azienda USL 2.
Permane inoltre una elevata spesa farmaceutica territoriale pro capite, che risulta ancora come la più alta registrata in Regione Toscana, pari a 201,46€ ad assistito, in aumento dello 0,88% rispetto all’anno precedente. Allo stesso modo, anche per gli indicatori di appropriatezza prescrittiva farmaceutica la Azienda USL 2 di Lucca si posiziona nelle ultime posizioni della graduatoria delle Aziende toscane. L’Azienda, cosciente di queste problematiche, sta proseguendo gli incontri sia con i medici di medicina generale che con i propri specialisti, per discutere con i prescrittori le questioni di appropriatezza ed uso efficiente delle risorse e per apportare miglioramenti in questo specifico percorso.
E’ molto positiva la valutazione sugli aspetti della comunicazione e partecipazione del cittadino, con un valore complessivo (4,02) in progresso rispetto al 2012 e superiore alla media regionale (3,8).
Buone anche le performance registrate nel settore della prevenzione, in particolare per la sicurezza alimentare e nutrizione e per l’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Sul fronte della valutazione interna, infine, il tasso di assenza (7,51) è alto ma non lontano dalla media regionale (7,00), mentre il tasso di infortuni (4,41) è in miglioramento (nel 2012 era 4,73) e poco più alto rispetto alla media regionale di 4,215.