“Sull’immobile di via Brunero Paoli la consigliera Giorgi fa un po’ di confusione. Per chiarire la questione: l’intervento di somma urgenza, che non riguarda l’edificio ma la messa in sicurezza del muro di cinta esterno e che non lo decide certo la giunta ma i tecnici che devono valutare la pericolosità di una certa situazione, è stato previsto dopo un sopralluogo compiuto non dall’ufficio casa, ma dal servizio dei lavori pubblici che è titolato a seguire queste problematiche.
La somma urgenza dell’intervento, che è costato 16mila e 245 euro più Iva, è stata eseguita sulla base della procedura semplificata prevista dal Testo Unico degli Enti Locali (legge 267/2000). Il legislatore peraltro, proprio per evitarne l’abuso, nel 2013 ha previsto un’ulteriore garanzia, prevedendo per tutti gli interventi eseguiti in somma urgenza un doppio passaggio, prima dalla giunta e poi dal consiglio comunale, proprio per ratificare l’effettiva urgenza di ogni singolo procedimento. Il tutto sostenuto da apposito parere dei Revisori dei conti.
Dunque e in sostanza, nessuno ha nascosto niente, men che meno ci sono state delle bugie da parte dell’amministrazione comunale. Aggiungo peraltro questo, che il recupero dell’immobile di via Brunero Paoli per alloggi che verranno destinati all’emergenza abitativa, consentirà al Comune non solo di allargare l’offerta abitativa per le persone in difficoltà -obiettivo, questo, centrale nel mandato del sindaco Tambellini- ma servirà anche a recuperare a nuova vita un edificio cadente, che altrimenti avrebbe sicuramente avuto in futuro bisogno di ben altri interventi per evitarne il crollo”.