È un percorso tutto costellato di successi quello di Napoli milionaria, l’opera lirica di Nino Rota, su libretto di Eduardo De Filippo, prodotta dal Teatro del Giglio nel febbraio 2013 in coproduzione con il Goldoni di Livorno e il Verdi di Pisa, partner del progetto LTL Opera Studio: dopo i sold out degli spettacoli nel 2013 – 23 e 24 febbraio a Lucca, 15 e 16 marzo a Livorno, 23 e 24 marzo a Pisa –, l’ottimo riscontro di critica e il prestigioso conferimento nel maggio 2013 del Premio della critica musicale Franco Abbiati al Progetto LTL OperaStudio quale “migliore iniziativa”, è adesso la volta dell’invito ricevuto dal Bartók Plus Opera Festival di Miskolc, bellissima città ungherese seconda, per storia e grandezza, solo a Budapest.
Questo specialissimo titolo lirico, che alla sua prima esecuzione assoluta a Spoleto fece scalpore per i suoi tratti così diversi dall’omonima commedia di De Filippo cui il pubblico era abituato, ha attratto e affascinato Gergely Kesselyàk, direttore artistico del Bartók Plus Opera Festival di Miskolc, in visita al teatro del Giglio lo scorso ottobre in cerca di un allestimento lirico da ospitare nel 2014; da allora si sono susseguite trattative serrate per giungere agli accordi artistici, economici, organizzativi e logistici necessari per portare a compimento questa complessa trasferta, che segna il primo passo “internazionale” del Giglio, fino ad oggi presente sui palcoscenici dei teatri europei con noleggi di scene e costumi di opere liriche prodotte nei nostri laboratori (tra le altre, La rondine e Madama Butterfly). La trasferta “ungherese” di Napoli milionaria vede infatti il teatro del Giglio impegnato al Bartók Festival nella messa in scena totale dello spettacolo, con il cast artistico che ha provato in teatro a Lucca fino a ieri e con le sue maestranze; l’unico supporto ungherese allo spettacolo, indice dell’alto grado di collaborazione artistica già instaurato tra Lucca e Miskolc - sarà quello delle masse orchestrali e corali del Festival, l’Hungarian Symohony Orchestra Miskolc e il Miskolc National Theatre’s Choir.
Il Bartók Plus Opera Festival di Miskolc (http://operafesztival.hu/eng/ - https://www.facebook.com/miskolcioperafesztival) è un evento culturale internazionale di grande rilievo artistico e produttivo, che nel mese di giugno ospita, nell’arco di due settimane, opere liriche, concerti sinfonici e da camera e spettacoli per ragazzi e un concorso internazionale di composizione, declinando l’attività in contemporanea su tre spazi teatrali: il Teatro Nazionale di Miskolc, il teatro all’aperto – dove verrà rappresentata la “nostra” Napoli milionaria – e un teatro da camera, cui si aggiungono, secondo la miglior tradizione dei festival, le piazze, le chiese e i musei. Ogni anno si danno appuntamento a Miskolc, che dista circa due ore da Budapest, artisti e compagnie di fama internazionale, per dar vita al festival che intorno al suo compositore principale, Béla Bartók, fa ruotare comparazioni presenti e passate, creando connessioni artistiche e suggestioni sempre diverse e stimolanti.
Paolo Scacchiotti saluta come «un grande successo questa rappresentazione di Napoli milionaria al Bartók Plus Opera Festival di Miskolc, confidando nel fatto che questo sia solo il primo passo di un rapporto con i teatri e i festival internazionali. Questa esperienza rende ancora più saldo il rapporto con i teatri di Pisa e Livorno, partner storici del progetto LTL OperaStudio, che condividono con non la gioia e la soddisfazione di questo grande risultato».
Per Ilaria Vietina si tratta di «una bellissima occasione, perché per la prima volta una produzione del teatro del Giglio partecipa con un suo spettacolo ad un festival internazionale. Questo farà conoscere il teatro del Giglio e la città di Lucca, e dimostra che è stata vinta la scommessa di portare in scena con successo un titolo non di repertorio come Napoli milionaria».
Aldo Tarabella riconosce come fondamentale l’impegno di tutto lo staff del teatro del Giglio, che «passo passo ha rimesso in piedi uno spettacolo così complesso come Napoli milionaria rendendolo pronto al debutto, e riuscendo ad ottimizzare i costi al punto di coprire completamente le spese con la cifra pagata per lo spettacolo dal Bartók Festival». Ringrazia «la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nella persona del suo Presidente Lattanzi, per lo splendido gesto di accoglienza dimostrato ospitando nei complessi di San Micheletto e San Francesco tutti gli artisti impegnati nei giorni scorsi a Lucca nelle prove dello spettacolo. Un ringraziamento anche a Girolamo Deraco, compositore lucchese che ha debuttato con una sua opera al Bartók Festival, e ha fatto da ponte per creare il contatto che ci ha portati ad “esportare” Napoli milionaria».
Alda Giannetti porta i saluti del teatro di Pisa, e si dice «orgogliosa e felice per questa nuova opportunità internazionale data ad OperaStudio. Al Bartók Festival va il teatro del Giglio, ma idealmente insieme agli amici lucchesi partiamo tutti noi: questo progetto di formazione per le professionalità della lirica unisce i tre teatri di Lucca Pisa e Livorno negli affanni ma soprattutto nelle gioie e nelle soddisfazioni, dimostrando sempre che credere nella formazione è ciò che tutti noi desideriamo fare, ciò che ci accomuna e ci caratterizza nel profondo».
Vito Tota porta i saluti del Direttore del teatro di Livorno Marco Bertini, e si rallegra con il teatro del Giglio «per questo nuovo successo con l’opera Napoli milionaria. Questa avventura internazionale, insieme al Premio Abbiati, rappresenta il fiore all’occhiello del progetto OperaStudio, la vera forza dei tre teatri di Lucca Pisa e Livorno». Ricorda poi che »i lavori su OperaStudio stanno continuando a pieno ritmo, visto che è già aperto il bando per l’iscrizione alle audizioni per la nuova produzione, Il barbiere di Siviglia».
Bartók Plus Opera Festival (Miskolc, Ungheria)
mercoledì 18 giugno 2014, ore 21
progetto LTL OperaStudio 2012
NAPOLI MILIONARIA
dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia
musica di Nino Rota
Edizioni Schott Music GmbH & Co KG, Mainz
Sub-editore per l’Italia Sugarmusic SpA - Edizioni Suvini Zerboni, Milano
personaggi e interpreti
Gennaro Iovine Giampiero Cicino
Amalia, sua moglie Gaia Matteini
Maria Rosaria, figlia Paola Santucci
Amedeo, figlio Saverio Pugliese
Errico “Settebellizze” Armaz Darashvili
Peppe o’ cricco Veio Torcigliani
Riccardo Spasiano, ragioniere Juan José Navarro
Federico Antonio Sapio
O’ miezzo Prevete Gianluca Tumino
Pascalino “o pittore” Andrea Antonino Schifaudo
Il Brigadiere Ciappa Giuseppe Pellingra
Peter, sergente americano Stefano Trizzino
Adelaide Schiano Marta Lotti
Assunta, sua nipote Alessandra Masini
Donna Peppenella Raluca Pescaru
Donna Vincenza Teresa Gargano
Rituccia, l’ultima figlia di Gennaro Anna Köhegyi
direzione d'orchestra Matteo Beltrami
regia Fabio Sparvoli
Scene Alessandra Torella
Luci Marco Minghetti
Hungarian Symohony Orchestra Miskolc
Ensemble vocale Miskolc National Theatre’s Choir
maestri collaboratori Salvatore Galante, Loredana Scalcione
direttore di palcoscenico Guido Pellegrini
segretaria di produzione Susanna Buttiglione
capo macchinista costruttore Luca Barsanti
capo macchinista Andrea Natalini
datore luci Tiziano Panichelli
capo attrezzista Daniela Giurlani
coordinamento sartoria Sartoria Teatrale Fiorentina di Massimo Poli
responsabile trucco e parrucche Sabine Brunner
Scene realizzate dal Laboratorio del Teatro del Giglio di Lucca
Costumi Costumi d'Arte srl, Roma
Attrezzeria E. Rancati, Milano
Calzature Pedrazzoli - CTC, Milano
Parrucche Artimmagine, Napoli
Nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca
Coproduzione LTL OperaStudio (Teatro C. Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa)