Ancora lavori in corso su frane e rii

Proseguono gli interventi a seguito dell'evento alluvionale che ha scosso la Lucchesia

25/07/2014
Attualità
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Migliorano gradualmente le condizioni meteo, ma resta aperta la sala operativa della Protezione civile comunale.

Passato il momento dell’emergenza, che a partire dalla notte dello scorso lunedì ha visto impegnati sul campo un centinaio di volontari lucchesi e non solo, insieme a personale del Comune e della Protezione civile, adesso la macchina comunale è al lavoro per cercare di ripristinare la viabilità nelle frazioni più colpite dal nubifragio.

Al momento la situazione resta critica a Torre, dove la cooperativa Terra Uomini e Ambiente sta lavorando a bonificare la frana che di fatto isola la parte alta della frazione in località Querce. La strada, che fino a mercoledì era possibile transitare per i residenti sotto la sorveglianza del personale della ditta che sta lavorando sul posto, ieri (giovedì 24) è stata interdetta completamente, in quanto il fronte della frana si è mosso nuovamente e quindi si è ritenuto pericoloso il transito delle vetture anche sotto diretta sorveglianza. Gli abitanti di Querce dunque potranno raggiungere le proprie abitazioni soltanto utilizzando la viabilità secondaria sterrata.

Chiusa la via del Grottone in località Sorbo. Sul posto è intervenuta la ditta Nutini Costruzioni. Le auto non possono transitare, fatta eccezione per i mezzi di soccorso.

Off limits anche la via di Castagnori, che è interessata da due frane, una posta a valle e l’altra a monte dell’abitato. Qui stanno lavorando uomini e mezzi della ditta Del Debbio. L’accesso fino all’abitato di Castagnori è consentito soltanto ai mezzi di soccorso, mentre Tra Forci e Castagnori, in corrispondenza del movimento franoso di maggiore dimensione, è impossibile passare per qualsiasi mezzo.

Restringimento della carreggiata sempre per la presenza di una frana in via di Greco, dove è possibile circolare solo a senso unico alternato.

La Protezione civile continua a prestare aiuto anche in queste ore alle persone in difficoltà: in particolare sono in programma passaggi dei volontari nei paesi che si trovano ancora in una situazione di semi isolamento.
Per la giornata di oggi è previsto un miglioramento generale delle condizioni meteo, utile anche per potere permettere speditamente e in piena sicurezza la prosecuzione dei lavori di bonifica, che andranno avanti per alcune settimane.
La viabilità, come assicurano i tecnici, verrà comunque riattivata nel più breve tempo possibile.

Di pari passi con gli interventi sulle frane per ripristinare la viabilità, vanno i lavori del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord attivo, a fianco di tutti gli altri soggetti, nel ripristino della funzionalità dei corsi d’acqua pesantemente colpiti dall’evento alluvionale che si è abbattuto sulla Lucchesia, e in particolare sulla Valfreddana e zone limitrofe.

“Anche i nostri operai e i nostri mezzi stanno partecipando a quella che possiamo definire una vera e propria corsa contro il tempo – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – C’è da rimuovere detriti e togliere il materiale alluvionale che si è accumulato negli alvei: e ciò va fatto molto velocemente".

Molti gli interventi, in tal senso, sul territorio.
Ad Aquilea il Consorzio sta intervenendo sull’affluente del Rio Bolognana, per rimuovere detriti a un rio che scorre nei pressi del serbatoio del gas che rifornisce gran parte del paese, e dove una nuova ondata di piena potrebbe quindi causare danni significativi; a Farneta, è stata liberata un’ostruzione presente sul fosso “A Maga” di via del Magazzeno; sulla Gora Lazzari, a San Michele in Escheto, a causa dell’alto livello dell’acqua non è stato ancora possibile ripulire un sottopasso idraulico intasato: nel frattempo, il Consorzio ha posizionato una garzina, la cui finalità è quella di allentare la pressione dell’acqua. Sul Rio Ribongi, a Mutigliano, sono in azione gli escavatori consortili; in località Ponterosso, si sta completando la somma urgenza sul Solco dei Fontanazzi, per la rimozione dei detriti trasportati lunedì notte scorsa; a Valpromaro, sono state ripulite le fosse intorno al cimitero, cariche di fango e ghiaia. Domattina partirà anche un nuovo interveto analogo al fosso attiguo al bar Casone, a Monsagrati.

Nel pomeriggio di ieri (giovedì 25), il personale tecnico del Consorzio ha effettuato un nuovo sopralluogo, assieme al sindaco Andrea Bonfanti, sui punti maggiormente colpiti sul territorio del Comune di Pescaglia.

Lo stesso Bonfanti, che da lunedì continua a lavorare senza sosta, scrive su Facebook: "Anche oggi purtroppo finiamo questa lunga giornata di emergenza con l'ennesimo sgombero di una abitazione.
Speriamo possa essere l'ultimo.
Domani continuerà il nostro impegno per la messa in sicurezza della Valfreddana.
La Regione, intanto ha dichiarato, come da noi richiesto lo Stato di Calamità.
Nei prossimi giorni, mi ha assicurato l'assessore Bramerini, la Protezione Civile Regionale insieme al Genio Civile interverrà sul nostro Comune per la verifica delle frane. Ho approfittato dell'occasione per invitare anche l'assessore a farci visita in questo momento di difficoltà".

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