Ubriaco molesto al San Luca: la protesta di un cittadino

25/07/2014
Attualità
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Pubblichiamo di seguito la lettera, giunta stamani in redazione, in cui un privato cittadino si lamenta della mancanza di un apposito servizio di sorveglianza all'interno del nuovo ospedale.

"Sicurezza notturna all'ospedale San Luca!  Ma come mai non esiste un posto fisso di polizia dentro l'ospedale di San Luca?

Possono entrare tutti, in particolare la notte, come è avvenuto proprio ieri sera (ma succede spesso pare) quando un ubriaco ha seminato panico al pronto soccorso devastando tutto quello che incontrava e incutendo timore ai presenti.

Ero in astanteria con un parente ed abbiamo avuto davvero paura prima che l'uomo fosse bloccato. E' dovuta arrivare la volante con 4 agenti per tenerlo fermo, ma intanto, oltre ad aver fatto diversi danni ha messo a rischio personale, malati...e parenti

E' logico che polizia o carabinieri debbano metterci un po' ad arrivare, e magari possono essere impegnati in altro, ma in un ospedale non dovrebbe esserci personale appositamente dedicato ai problemi di questo tipo?

Può entrare chiunque, a questo punto magari anche armato, e prima che qualcuno chiami la polizia puo' succedere di tutto e di più...

E' incredibile che non vi sia un servizio di prevenzione criminalità! Che si fa, si aspetta il morto?

Può entrare gente sospetta e nessuno si accorge di nulla e, di questi tempi, c'e' da avere paura. Roba da Pazzi!"

Celere la risposta da parte della USL 2

Nella struttura, all’interno del Pronto Soccorso, è presente un Posto Fisso di Polizia, che viene presidiato dal personale della Polizia per alcune ore al giorno.

E’ inoltre attivo in ospedale, in particolare negli orari notturni, un servizio di vigilanza privata.

Fermo restando che la missione di un ospedale è quella di fornire assistenza e servizi in qualsiasi momento alla cittadinanza, il problema della sicurezza viene tenuto nella dovuta considerazione dall’Azienda e per questo nel nuovo ospedale questo aspetto è notevolmente migliorato rispetto al “Campo di Marte” dove le persone potevano entrare anche di notte da più accessi, senza grandi possibilità di controllo.

L’accesso al “San Luca” negli orari notturni è invece canalizzato e regolamentato da portieri e guardie giurate, riducendo al minimo il rischio di accessi non autorizzati o non corretti.

Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, servizio al quale deve essere sempre garantita un’accessibilità della cittadinanza,  nelle settimane precedenti il Direttore Generale Joseph Polimeni ha incontrato il Questore di Lucca  Claudio Cracovia per approfondire i temi legati alla sicurezza, con particolare riferimento proprio all’importante funzione svolta dal Posto Fisso di Polizia, che potrà essere potenziata e migliorata anche dal punto di vista logistico.

Nel caso specifico avvenuto intorno alle 2.30 della notte tra mercoledì e giovedì, un uomo ha dato in escandescenze all’interno del Pronto Soccorso, danneggiando dei paraspigoli di un infisso (già riparati), ed è stato necessario avvertire i rappresentanti delle forze dell’ordine, che sono prontamente intervenuti riuscendo a risolvere una situazione che stava creando grande preoccupazione a cittadini e personale della struttura.

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