Entrata in funzione la rotatoria di San Michele in Escheto

05/08/2014
Attualità
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Si sono conclusi i lavori a San Michele in Escheto per la realizzazione della nuova rotatoria, entrata quindi ufficialmente in funzione dopo circa otto mesi dall’apertura del cantiere (alla fine di novembre del 2013) e che ha fatto registrare qualche ritardo nella consegna dell’opera a causa di una serie di modifiche che sono state introdotte per migliorarne la fruibilità e la sicurezza.
L’inaugurazione è avvenuta questa mattina con un sopralluogo del sindaco Alessandro Tambellini, accompagnato dall’assessore alla mobilità Francesca Pierotti e dell’assessore alla sicurezza stradale Celestino Marchini.

“E’ un giorno importante per la mobilità e la sicurezza stradale del nostro territorio perché finalmente si è conclusa un’opera attesa e richiesta da molti anni – commenta il sindaco Tambellini – La nuova rotatoria, che sostituisce un incrocio complesso su di un’arteria molto trafficata, semplifica l’intersezione tra le diverse vie di collegamento garantendo quindi un migliore scorrimento dei veicoli e una minore velocità al momento di impegnare l’’incrocio”.

Un traguardo atteso dunque, che va a migliorare la percorribilità su di un incrocio che risultava estremamente complesso, e quindi pericoloso. La rotatoria, che ha un raggio di 24,25 metri, sorge all’incrocio fra via del Brennero e la bretellina che da Pontetetto porta a viale Europa. Essa costituisce lo schema risolutivo dell’intersezione complessa di San Michele in Escheto che interessa la variante alla strada statale 12 e la strada statale del Brennero in direzione Pisa e in direzione Lucca.
Si tratta di un incrocio dove purtroppo molto spesso i limiti di velocità non venivano rispettati. La presenza della rotonda in questo senso garantisce una forte riduzione della velocità dei veicoli che si apprestano ad impegnare l’incrocio e, conseguentemente, un notevole aumento della sicurezza dell’intersezione stessa. La strada statale 12 del Brennero rappresenta una direttrice molto importante nel territorio, poiché costituisce la più rapida via di collegamento alternativa all’autostrada tra Pisa e Lucca: dunque una via interessata da un notevole traffico, che grazie alla rotatoria presenterà uno scorrimento dei veicoli più fluido, con meno rischi di ingorghi e code.

L’opera è costata complessivamente 120mila euro. La rotatoria è stata realizzata sul piano stradale preesistente, apportando delle modifiche in alcune zone per l’ampliamento dell’area pavimentata e per favorire la regimazione delle acque. In prossimità dell’isola centrale è stata prevista una fascia sormontabile pavimentata di 2 metri per protegger il corpo centrale della rotatoria e garantire anche ai mezzi pesanti un’agevole circolazione all’interno dell’anello della rotatoria.  L’isola centrale della rotonda è stata riempita di ciotoli bianchi di fiume: si tratta dello stesso tipo di riempimento già utilizzato per la rotatoria limitrofa, quella di San Concordio, che consente una manutenzione molto più semplice rispetto ad altri tipi di soluzione, che vengono privilegiati invece nelle intersezioni collocate più vicine al centro cittadino. Il complesso della rotatoria è illuminato attraverso una torre faro collocata nell’isola spartitraffico centrale.

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