Nel pomeriggio di ieri, domenica 10 agosto, è stato deferito in stato di libertà un cittadino rumeno appena 20enne residente al “Serpentone” a S. Anna, che una settimana fa aveva infranto, con il casco, il finestrino dell’auto di un operaio albanese residente nella stessa zona.
In base alla descrizione fornita dall'uomo agli investigatori della Squadra Mobile, gli agenti hanno creato un album fotografico contenente scatti di soggetti con tratti somatici simili; tra questi la vittima ha immediatamente riconosciuto il reo.
I poliziotti hanno così tranquillizzato l’operaio che la giustizia avrebbe fatto il suo corso e che il rumeno sarebbe stato denunciato, ma la vittima, seppur soddisfatta per la celerità delle indagini, ha ben pensato di farsi giustizia da sola. L'uomo si è così recato sotto casa del rumeno con fare minaccioso e armato di coltello.
Il rumeno ha dunque chiamato a sua volta la Polizia che, dopo aver perquisito l’albanese e sequestrato il trincetto, lo ha denuncianto per minacce gravi e porto d'arma abusivo.