Trasformare una criticità in una opportunità. Così l'aveva definita esattamente un anno fa il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, la dismissione di gran parte dei padiglioni del Campo di Marte in vista dell'apertura del “S. Luca”, a S. Filippo. E il concetto è tuttora valido per il massimo rappresentante politico dell'amministrazione provinciale nel ribadire il suo “no” a nuove cementificazioni nell'area dell'ex nosocomio a S. Marco. Baccelli non si limita a dire 'stop' alla costruzione di nuovi edifici, ma rilancia e mette sul tavolo una proposta concreta e ben definita per progettare al meglio l'utilizzo futuro dell'area dell'ex ospedale.
E lo fa con una lettera indirizzata al direttore generale dell'Azienda Usl 2 di Lucca, Joseph Polimeni, ma anche al sottosegretario agli interni Domenico Manzione, al governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, al prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, al questore di Lucca Vincenzo Ciarambino, al sindaco Alessandro Tambellini, e al Sovrintendente BAPSAE di Lucca e Massa Carrara Giuseppe Stolfi.
Una missiva puntuale sotto il profilo degli aspetti tecnici e chiara negli obiettivi in cui Baccelli, rifacendosi al progetto di riqualificazione da lui stesso presentato nel dicembre 2013, richiede di attivare un procedimento di permuta immobiliare tra Provincia di Lucca e la Azienda Usl 2 di Lucca per trasferire la sede della Questura al Campo di Marte.
Attualmente, infatti, la Questura di Lucca è collocata in un immobile di proprietà della Provincia, in via Cavour. Una sede considerata buona dal punto di vista della localizzazione, vicino alla città e alla stazione ferroviaria, ma la cui conformazione non è adeguata alle esigenze e alla funzionalità delle attività che la struttura di pubblica sicurezza (realizzata nei primi anni del '900) deve svolgere.
La permuta proposta da Baccelli consentirebbe alla Provincia di attivare, una volta divenuta proprietaria di una porzione immobiliare, il progetto di ristrutturazione per la sistemazione della nuova sede della Questura secondo criteri di maggiore funzionalità ed efficienza e dare una pronta risposta ad una criticità che non può essere rimandata soprattutto in un momento come quello attuale in cui la piena disponibilità delle forze dell’ordine è un obiettivo primario per garantire la sicurezza della popolazione residente e operante nella città.
La proposta di Baccelli consentirebbe, altresì, di dare inizio alla razionalizzazione delle sedi degli uffici pubblici (compresi quelli dell'azienda sanitaria locale) auspicata e condivisa dalla Prefettura di Lucca, coniugando l’esigenza di scongiurare il degrado socio-economico dell'area limitrofa all'ex ospedale e l'opportunità di iniziare ad attrezzare un polo urbano dove collocare servizi orientati alla sicurezza dei cittadini.
Oltre a contemplare il mantenimento dei servizi sanitari indicati dai programmi della ASL 2 che dovrebbero occupare circa un terzo delle superfici disponibili (la cosiddetta 'Cittadella della Salute'), il progetto prevede di insediare nella rimanente porzione un polo per la pubblica sicurezza, un complesso residenziale per utenze deboli, anziani e giovani coppie, ma anche per le forze dell’ordine che, per motivi di servizio, devono poter contare sulla possibilità di disporre di alloggi adeguati durante la loro permanenza in città.
«Dopo le tante parole e le varie prese di posizione di questi ultimi giorni sulla destinazione degli edifici dismessi del Campo di Marte – afferma Baccelli –, di fronte all'immobilismo generale che perdura ormai dal 2005 - data di sottoscrizione dell'accordo di programma per la "valorizzazione e destinazione urbanistica del Campo di Marte - rilancio la mia proposta del dicembre 2013, che ad oggi resta l’unico progetto che affronta in termini complessivi il riuso di quell’area. E di quella proposta individuo un primo 'step', concreto e semplice, con il quale intendo oppormi a proposte estemporanee che supportano progetti, a mio avviso del tutto parziali e settoriali, che non solo non fanno parte dell'accordo di programma nel 2005, ma che porterebbero a una nuova, scellerata, ingiustificata e quindi assurda cementificazione».
Sulla Nuova Questura Baccelli aggiunge: «Ricordo che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca si è già resa disponibile a valutare la partecipazione ad un'operazione di riqualificazione operando un investimento il cui ammortamento rimarrebbe garantito dal pagamento del canone di affitto che il Ministero versa alla Provincia, senza contare che la proposta ha riscontrato un forte interesse anche da parte del Sottosegretario del Ministero degli Interni Domenico Manzione».
Nella sua lettera alle autorità competenti Baccelli, alla luce di quanto esposto, invita i soggetti interessati ad attivare i propri organismi tecnici per procedere alla stima dei valori dei beni da permutare individuando la porzione di immobile di Campo di Marte che, di equivalente valore, potrebbe essere permutato con il Palazzo che oggi ospita la Questura.
L'Azienda Usl 2 di Lucca – nell'idea di Baccelli -, una volta acquisita la proprietà di questo bene, potrebbe provvedere all'alienazione dello stesso e/o alla sua valorizzazione, avviando così il processo di recupero delle somme previste dal citato accordo di programma e che, ancora oggi, rimangono invece in carico alla voce delle spese sanitarie.