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Salvati centinaia di pesci e scovato un enorme accumulo di rifiuti

La Redazione
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Oltre 250 pesci recuperati e salvati, 15 volontari Anpana Lucca e Lav Lucca impegnati dalle 9.30 della mattina alle 17.00 del pomeriggio, 6 i viaggi svolti dall'Anpana per portare i pesci recuperati nel condotto pubblico cittadino fino al Serchio nei presi della cascatella sotto il Ponte di Monte S.Quirico, una quindicina i pesci che non si sono salvati.

Questi alcuni dei numeri emersi, nella giornata del 19/3, a seguito dell'operazione di salvataggio che ha visto operare, in stretta collaborazione tra loro, i volontari di Lav e Anpana Lucca con un unico scopo: salvare più pesci possibili dalla "secca" che, a seguito di lavori a monte del canale, oramai da settimane si ripete nel condotto pubblico cittadino lasciando centinaia di pesci (e questo intervento lo conferma a pieno) agonizzanti e sicura preda di talponi e topi che abitano nel condotto.

"Siamo felici - commentano Lucilla Lenzi (Lav) e Laura Galleni (Anpana) - del risultato raggiunto. Comunque questo è solo l'inizio perchè, se le cose non cambieranno e le istituzioni interverranno, saremo costretti a ripetere settimanalmente questi salvataggi, sino a che i lavori a monte non saranno conclusi con il ripristino del regolare deflusso delle acque".

La gravità, comunque, oltre che per i numerosi pesci agonizzanti e morti, riguarda anche lo stato di abbandono e degrado in cui versa il condotto pubblico che dovrebbe essere sicuramente valorizzato e che, al contrario, si è rivelato una vera cloaca al centro di Lucca. I volontari, infatti, oltre a svariati sacchetti di plastica sommersi nella poltiglia, hanno individuato posate, orologi arrugginiti, monete, gettoni telefonici, giocattoli rotti, decine e decine di pile di ogni misura e persino una pistola rugginosa, sembra munita di un fatiscente e rotto tappo rosso e quindi di libera vendita che, comunque, è stata consegnata alle Forze dell'Ordine per eventuali ulteriori accertamenti.

Ben più grave, poi, sempre in campo ambientale, segnalano Anpana e Lav, la situazione del canale nella zona di S.Marco, S.Cassianoa Vico, S.Pietro a Vico dove, all'interno, si possono notare anche mobili, sedie, batteie auto e immondizia di ogni genere..

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