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Degrado: abbandona rifiuti a Pietrasanta in via Fiumetto, inchiodato dalle telecamere mobili.

Quasi 20mila euro in 18 mesi il costo per i cittadini dei rifiuti abbandonati.

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Il centro di raccolta più vicino era a qualche centinaia di metri, in via Olmi, ma un cittadino, residente a Pietrasanta, ha invece preferito accostare l'auto e scaricare lungo uno spazio adiacente la strada le lastre di ferro che aveva fissato al tetto dell'auto per il loro trasporto. Peccato per lui che una delle 7 telecamere mobili coordinate dalla Polizia Municipale e dall'Ufficio Ambiente riattivate dalla neo amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Alberto Giovannetti lo abbiano immortalato. Identificato, anche grazie alla targa dell'auto, sarà sanzionato con una multa salatissima: 450 euro. Il triplo rispetto ad un anno fa dopo la decisione dell'amministrazione Mallegni di dare una stretta al fenomeno degli abbandoni.

Inciviltà, maleducazione, mancanza di rispetto ed anche pigrizia vista la presenza dei ben due modernissimi centri di raccolta, uno per tutti i rifiuti e l'altro esclusivo per il verde, centri per altro aperti anche la domenica, e del servizio del porta a porta, costano ogni anno migliaia di euro ai contribuenti. In 18 mesi, tra il 2017 ed i primi 6 mesi dell'anno, l'abbandono di rifiuti, ed il conseguente intervento di rimozione e smaltimento (il Comune di Pietrasanta ogni volta deve chiedere l'intervento di Ersu che a sua volta emette una fattura), è costato 18mila euro per eseguire una cinquantina di rimozioni speciali. Somma che diventa quasi il doppio se contiamo gli abbandoni di eternit, quasi una ventina gli interventi. "Le telecamere sono operative h24 – spiega Andrea Cosci, Assessore alla Polizia Municipale – e sono state piazzate laddove il fenomeno dell'abbandono è frequente o dove ci sono state segnalate, anche dai cittadini, situazioni anomale di abbandono di sacchetti di rifiuti seriale".

Nel frattempo, proprio per evitare alibi, l'amministrazione Giovannetti ha già riattivato l'isola ecologica di Motroneaperta sette giorni su sette, h 24 per andare incontro alle esigenze dei turisti e dei proprietari delle seconde case e ha garantito l'apertura straordinaria dei centri raccolta anche la domenica. L'Impianto del Verde sarà aperto al pubblico in aggiunta all'apertura dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle ore 19.00, anche la domenica, con lo stesso orario, dal 22 Luglio al 16 settembre 2018; il Centro di Raccolta Olmi ad oggi aperto al pubblico, dal lunedì al sabato, dalle ore 7.00 alle 19.00, lo sarà anche la domenica, con lo stesso orario, dal 29 Luglio al 16 settembre. "I residenti e turisti non hanno alibi per abbandonare i rifiuti per strada. – spiega Elisa Bartoli, neo Assessore all'Ambiente – C'è la raccolta porta a porta che funziona, ci sono i centri di raccolta, l'isola a Motrone, cassonetti per il verde a Strettoia oltre ai servizi erogati da Ersu per chi ha ingombranti o altri materiali speciali. Chi mina il decoro, la pulizia del territorio, l'ordine e l'immagine della nostra città dimostra di non avere rispetto della nostra comunità e delle regole. La nostra lotta contro il degrado sarà totale e senza sosta".

 

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