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La difficile situazione delle italiane in Champions League

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L'andata degli ottavi di finale della Champions League 2020-21 è stata infausta per tutte le italiane che vi partecipano. Le sconfitte di Atalanta, Lazio e Juventus hanno fornito un chiaro quadro della situazione delle compagini della Serie A nella manifestazione calcistica più importante di tutte. Sebbene sia vero che orobici e laziali abbiano incontrato due squadre come il Real Madrid e il Bayern Monaco, riconosciute corazzate europee e già vincitrici della coppa dalle grandi orecchie in più occasioni, la sensazione d'impotenza è stata assoluta e piuttosto manifesta. Soprattutto la sconfitta della Juve a Porto, contro un avversario sulla carta inferiore, ha dato via a una serie di domande sulla effettiva tenuta dei bianconeri in ambito europeo, in un'annata nella quale la squadra campione d'Italia in carica sta arrancando anche in Italia.

La squadra che avrà l'impegno più difficile al ritorno è sicuramente la Lazio, già battuta con un sonoro 4-1 in casa all'andata dal Bayern e che dovrà provare a realizzare un autentico miracolo all'Allianz Arena contro i grandi favoriti alla vittoria della competizione secondo le principali scommesse sul calcio del momento. Ribaltare un risultato come quello dell'Olimpico, e ancora di più contro uno squadrone come quello allenato da Hansi Flick è certamente un'impresa per la truppa di Simone Inzaghi, il quale dopo un buon filotto in Serie A ha da poco perso anche la bussola anche in campionato. In questo momento, dunque, è verosimile che i biancocelesti si rechino a Monaco di Baviera più per l'onore che per altri scopi, visto e considerato che i bavaresi hanno perso appena cinque partite negli ultimi quattordici mesi.

Chi recrimina molto per il risultato dell'andata è l'Atalanta, che è stata sconfitta tra le mure amiche da un Real Madrid senza molti giocatori importanti e piuttosto avvantaggiato da un'espulsione sembrata eccessiva a Freuler nel primo tempo. Questo episodio, che ha provocato l'ira di Gian Piero Gasperini a fine partita, ha sicuramente condizionato la prova degli orobici, che in 10 contro 11 per tutto un'ora di gioco hanno retto fino alla fine, quando il gol di Ferlan Mendy ha permesso ai madrileni di trovare la vittoria. Il ritorno nella capitale spagnola sarà dunque un test importantissimo per la squadra di Gasperini, la quale dovrà cercare una vittoria con più di un goal per riuscire a passare il turno e dar vita a un'impresa assoluta contro un club storico della Champions, competizione che ha vinto in ben 13 occasioni. 

Alla Juve, invece, toccherà ribaltare il 2-1 dello stadio do Dragao, quando il sistema tattico di Andrea Pirlo è stato incartato dalla disposizione di Sergio Conceiçao. L'ex giocatore di Lazio e Inter è più esperto del suo collega e lo ha dimostrato in un match nel quale i suoi hanno meritatamente portato a casa la vittoria, anche se il goal di Chiesa fuori casa permette ai bianconeri di sperare in una qualificazione in rimonta all'Allianz Stadium, luogo nel quale i bianconeri dovranno far valere la loro condizione di padroni di casa per andare avanti in Champions. 

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