In conferenza stampa l’allenatore dei rossoneri ha inquadrato la sfida contro il Torino. “dopo l’euforia con la Juventus ora dobbiamo andare oltre e si sono sempre un po' preoccupato. Per quanto riguarda Ibra dobbiamo attendere la prossima settimana”. Per poter scommettere sui prossimi risultati del campionato andate nel sito www.pokertv.it .
Il Milan si è caricato dopo aver ottenuto un successonetto contro la Juventus ed è pronto a sostenere le ultime tre gare del campionato. Pioli vuole che la squadra resti concentrata e non distolga l’attenzione alla partita con il Torino.
“bisogna mantenere l’equilibrio: non ci siamo demoralizzati dopo l’incontro con la Lazio ed ora non ci distrarrà la Juventus. La garaè fondamentale e per questo dobbiamo rimanere concentrati abbiamo bisogno di fare punti.
Vittorianetta contro uno storico avversario, siamo consapevoli e fiduciosi ma ancora non si è concluso il nostro percorso. L’esultanza la lasciamo a quando avremo in mano l’obiettivoChampions. Bisogna continuare così il nostro percorso ogni partitaè diversa dalla precedente.
Le scelte che farò determineranno la prossimasfida, gli avversari avranno un atteggiamento ed un sistema da quello dei precedenti. La squadra ha fatto un ottimo recupero dobbiamo solo mantenere la stessa attenzione”. Questo quanto dichiarato in conferenza stampa.
Relativamente alla presenza di Ibra: “ha una distorsione al ginocchio, non sarà disponibile domenica, poi vedremo per la prossima settimana”.
Futuro cosa prevede
Siamo quasi alla fine del campionato e già l’occhio avanza la visuale sui contratti di alcuni giocatori. Parliamo di Gianluigi Donnarumma: “stiamo parlando di un professionista che è attaccatissimo alla situazione ed al momento. In questo momento la sua menteè concentrata sugli incontri di Torino-Milan, Milan-Cagliari, Atalanta-Milan. Solo il 24 maggio potremo tirare le somme sulle prossime scelte ma fino ad allora nessuno penserà al futuro”.
Questo il pensiero di Pioli che ha tenuto anche a precisare: “il gioco è di squadra sia vincendo che perdendo. Se i singoli aumentano le loro prestazioni in automatico lo spessore della squadra cresce. In questo momento però non ci dobbiamo affidare ad un singolo per il risultato della stagione”.
Milan, la gestione
Nella partita contro la Juve abbiamo assistito ad un Rebic molto concentrato che è andato a segno con un meraviglioso gol. “quello che lui sta facendo è la reazione giusta da parte di un giocatore attaccato al suo lavoro. Chi non viene scelto dal primo munito sicuramente sarà arrabbiato ed è giusto, tutti vorrebbero giocare perché tutti hanno contribuito al risultato.
Ci sono giorni in cui non mi salutano ma non fa niente, l’importanteè che aiutino la squadra quando vengono chiamati”. Questi sono i pensieri di Pioli da un punto di vista tecnico ma se andiamo sul personale. “la mia crescita non è terminata, devo migliorare ma oggi con l’esperienza sono più consapevole.
Non sono più un giovane allenatore ma devo ancora dimostrare molto e voglio farlo. Mandela diceva: se non ho paura di rischiare, non posso essere un leader.”

