Sabato 11 e domenica 12 gennaio, IdV Lucca sarà presente con un proprio banchetto in via Beccheria a partire dalle ore 14,30 e fino alle ore 18,30 per raccogliere le firme del pubblico su una proposta di legge contro il gioco d'azzardo. Sarà questa l'ultima opportunità per firmare prima della chiusura della campagna nazionale.
La proposta di legge d'iniziativa popolare contro il gioco d'azzardo prevede il divieto di tutti i giochi nei quali ricorre il fine di lucro, in cui sono previste puntate in denaro e quelli nei quali la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria.
"L’IdV - si legge in un comunicato del coordinamento provinciale - scende nuovamente in piazza a fianco dei cittadini per combattere una piaga del nostro paese: il gioco d’azzardo di Stato. In Italia nonostante crisi, disoccupazione e povertà crescenti, ci sono le giocate più alte d'Europa. Tutto ciò è la dimostrazione di come nei momenti di crisi la gente vuole tentare la fortuna, infatti il gioco non è quello del divertimento ma della disperazione.
La disperazione di coloro che sperano di poter cambiare vita ma finiscono vendendo anche i propri averi e riducendosi sul lastrico. La criminalità organizzata è interessata al gioco d’azzardo. E uno Stato che non porta avanti una seria lotta all’evasione e alla corruzione ma, al contrario, prende soldi dalle tasche dei cittadini, attraverso il gioco d’azzardo, non è uno Stato da rispettare perché si comporta come un biscazziere. E’ per questo che IdV raccoglie firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per dire basta alle slot machine, basta ai giochi on line, che impoveriscono i cittadini e fanno cassa sui disperati e registrano 100 miliardi di fatturato che vengono sottratti alle tasche degli italiani. Il gioco d’azzardo è la droga del nostro secolo, si pensi, per fare un paragone, che in Italia i soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti sono 520 mila, mentre coloro che dipendono dal gioco d’azzardo di Stato sono circa 800 mila. Inoltre, 2 milioni di cittadini sono a rischio patologico. L’Italia dei Valori, per contrastare questa piaga economica e sociale, sarà in questi giorni in tutte le piazze d’Italia, per completare la raccolta delle firme necessarie per presentare la proposta di legge in Parlamento e dire basta alla criminalità organizzata e basta allo Stato che approfitta sel denaro di cittadini impoveriti ed illusi da improbabili vincite."

