Confermate di fatto in appello, le condanne del dicembre 2010 per i “Bulldog”.
Il gruppo fazioso di estrema destra “Bulldog” vede convalidare e riconfermare le pene già emesse a fine 2010.
Gli ultras rossoneri appartenenti a questa cerchia si sono macchiati reiterate volte di reati violenti ai danni di tifosi avversari, Carabinieri, Polizia e, soprattutto, ai danni di chi aveva ideali politici diversi dai loro... I “comunisti”.
Un gruppo compatto alle dipendenze del solito, famigerato, Andrea Palmeri: il “Generalissimo”.
I “Bulldog” che eseguivano ogni ordine del loro capo, tra il 2004 e il 2007, si comportavano imitando para-militari, aggregati e coordinati come un piccolo squadrone violento ed omertoso, pronto a picchiare “traditori”, “infami”, “celerini”, "sbirri" e “comunisti”.
Dopo l'ultima sentenza, tutto, o quasi, resta invariato. Confermate le pene per: Andrea Del Vecchio, Lorenzo Pucci, Andrea Vanni e Mirko Santucci, 3 anni. Giacomo Baroni e Davide Giovannetti, 4 anni e mezzo, Francesco Preziuso, 4 anni; Stefano Vannucci, 2 anni.
Pena leggermente ridotta, ma sostanzialmente identica per: Bartone un anno e mezzo di reclusione irrevocabile; Adam Mossa riceve uno “sconto” di due mesi e passa a 4 anni; Daniel Fratello 2 anni e 11 mesi (3 anni per lui in primo grado); Alessandro Frediani 2 anni e 10 mesi (due mesi in meno).
Conferamti 2 anni per Francesco Venturini, a cui è stato concessa la condizionale.
Al “Generalissimo” Palmeri sono stati convalidati 5 anni e 6 mesi, di fatto, decurtando anche a lui due mesi, rispetto alla sentenza del dicembre 2010.

