Partecipa a LuccaCittà.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

San Luca, secco botta e risposta tra Papeschi e Polimeni

Argomento principale della discussione, il numero di posti letto del nuovo ospedale di Lucca

Condividi su:

Con una lettera con un brevissimo cappello iniziale, Papeschi (comitato Lucca per una Sanità Migliore) si rivolge a Polimeri a seguito dell'incontro informativo sul San Luca, tenutosi al Teatro del Giglio.

"Caro Polimeni, alcune affermazioni che fatte al Giglio non corrispondono a verità, o quantomeno evadono le domande che le erano state rivolte"

Papeschi segnala poi una serie di punti:
1) Se l'ospedale S. Luca è stato progettato per 410 posti-letto, come da lei hai confermato, come sarà possibile portarlo a 480 posti per poter ospitare la terapia sub-intensiva, l'area neonatale e quanto altro?
2)  Il numero complessivo di posti-letto previsto dalla legge Balduzzi del 2012 è di 3,7 pl x 1000  abitanti, che rapportato alla popolazione della Piana di Lucca di 171.000 persone. corrisponde a 630 pl.
Lei ha affermato che la ASL 2 è quasi in regola con questa legge perché ai 480 letti del S. Luca vanno aggiunti quelli degli ospedali di Castelnuovo e Barga.
Dove sono questi posti nella ASL 2? Anche se Barga e Castelnuovo aggiungessero altri 200 pl ai 480 che lei dice essere al S. Luca si arriverebbe a 680 pl. Mancano sempre 170 posti letto. E mi spieghi poi perchè si devono fare i conti a questo modo: un paziente della Piana non deve essere ricoverato negli ospedali della Media Valle e Garfagnana.
3) Il numero di posti letto riservati alla riabilitazione e post-acuto previsti dalla legge Balduzzi è dello 0,7 x 1000 ab, che per la Piana di Lucca corisponde a 120 pl. Lei ha affermato che la ASL 2 si avvicina a questo numero, di nuovo conteggiando i pl della Media Valle e Garfagnana.
Ma perché un paziente della Piana dovrebbe andare (come succede ora) a Barga o Sillano per la riabilitazione, con gravi disagi per i familiari che lo assistono?
4) La domanda che le è stata rivolta dal dr. Volpe era perché sia stato ridotto di 12 ore il tempo assegnato ad alcuni reparti per le sale operatorie. Lei non hai risposto sul tempo assegnato ma sul numero di sale operatorie a disposizione. Potremmo avere anche 100 sale, ma se il tempo di utilizzo è ristretto non serve a nulla.
5) Corrisponde a verità la notizia che la ASL 2 ha cancellato i contributi destinati al programma di affido dei pazienti psichiatrici a famiglie? Se sì, è questo il modo con cui si intende incentivare l'assistenza sanitaria sul territorio?

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Joseph Polimeni, Direttore Sanitario ASL 2 Lucca che ha risposto ad ogni punto di Papaeschi.
"Cercherò di essere ancora più esplicito rispetto ai quesiti che Lei pone, e che francamente ritenevo di aver già ampiamente soddisfatto nella serata al Teatro del Giglio della scorso giovedì. Proverò a ripetermi!"

1) Posti Letto Nuovo Ospedale di Lucca: Ribadisco che i posti letto complessivi del Nuovo Ospedale di Lucca sono già 480 (410 di degenza ordinaria e day hospital + 20 Osservazione Breve Intensiva + 38 Dialisi + 12 Neonatologia). Le ricordo che nel Campo di Marte ci sono meno letti rispetto a quelli previsti nel Nuovo ospedale e il tasso medio di occupazione è oggi pari all'80%.
2) Standard 3,7 PL/1000 abitanti: Ribadisco che lo standard deve essere soddisfatto a livello di singola Azienda ASL e non di Zona o Comune o singola Area distrettuale e deve comprendere anche il contributo del Privato Accreditato, oltre ai letti di Riabilitazione e Post-Acuti. A questi vanno poi aggiunti anche la quota parte dei letti che i residenti della ASL utilizzano per le discipline di Alta specialità (Cardiochirurgia, Neurochirurgia, Unità Spinale, ecc).
Lo standard per essere soddisfatto richiede 840 posti letto.
I letti complessivi della ASL 2 sono 834 come sotto riportato e soddisfano di fatto lo standard in oggetto:
- Nuovo Ospedale San Luca: 480 PL (Posti letto)
- Ospedali della Valle del Serchio: 180 PL
- Privato Accreditato: 70 PL
- Riabilitazione: 32 PL
- Degenza Post-Acuti: 72 PL
3) 0,7 PL/1000 ab. riservato a Riabilitazione Degenza Post-Acuti
: Ribadisco che con l'attivazione a regime di un primo modulo di 30 PL a Campo di Marte per la Riabilitazione e Post-Acuti l'Azienda ASL complessivamente si avvicina allo standard richiesto (160 PL). Infatti se i nuovi letti al Campo di Marte si sommano agli attuali 104 PL (v.di sopra) si avranno 134 PL pari a un tasso di 0,5 PL/1000 ab.
Certo è opportuno ancora incrementare questa tipologia di letti e concordo con Lei che debba essere ricercata una maggiore capillarità sul territorio in funzione della densità della popolazione.
4) Riduzione delle sedute operatorie: l'affermazione del Dr. Volpe non corrisponde al vero. Negli ultimi 2 anni gli spazi operatori sono invece incrementati del 10% in funzione di un aumento dell'efficienza operativa e della disponibilità di sedute operatorie come ha tra l'altro confermato il Dr. Cellai già Direttore del Dipartimento del Blocco Operatorio.
5) Cancellazione dei contributi per gli affidi familiari dei pazienti psichiatrici: l'affermazione non corrisponde al vero. La ASL 2 non ha in alcun modo deliberato alcuna riduzione dei fondi destinati a questa tipologia di interventi. Anzi, ne ha mantenuto l'attualità e la centralità promuovendo una più appropriata gestione dei casi attraverso una revisione dei regolamenti e delle linee operative finalizzando gli interventi al raggiungimento di obiettivi di maggior efficacia e sicurezza.

Condividi su:

Seguici su Facebook