Incontri, assemblee, proiezioni di film e letture sono il risultato del lavoro sulla violenza contro le donne e contro chi è considerato diverso effettuato dagli studenti dell''Isi Fermi e Giorgi', del liceo delle scienze umane Isi 'Machiavelli' e del liceo artistico 'Passaglia'. Ne è nato un calendario di appuntamenti che prendono il via lunedì 5 maggio, a Palazzo Ducale, destinati agli studenti e a tutti coloro che vogliono approfondire in maniera diversa e 'fresca' queste importanti tematiche.
«Non è troppo presto» è il titolo scelto per questa rassegna che rappresenta il senso del progetto sviluppato dalla Provincia di Lucca e, in particolare, dal Centro per le pari opportunità: l'educazione al rispetto della persona, infatti, deve iniziare fin dalla tenera età, rompendo gli stereotipi che ingabbiano maschi e femmine in un ruolo predefinito.
Lunedì 5 maggio il gruppo dei 'Peer Educator' dell'Isi Fermi e Giorgi propongono – a partire dalle 11:30 in sala Tobino a Palazzo Ducale – un'assemblea animata sul tema della violenza contro le donne. Il secondo appuntamento è il 9 maggio alle ore 21, nella sala Ademollo di Palazzo Ducale, quando gli studenti del liceo artistico 'Passaglia' proporranno la lettura animata del testo di Serena Dandini 'Ferite a morte', una sorta di “Spoon River” del femminicidio, in cui si ricostruiscono le storie di alcune vittime della violenza di genere.
Il programma prosegue, sempre a Palazzo Ducale (Sala Tobino) il 10 maggio alle ore 10 con la presentazione del mediometraggio 'Con il fiato sospeso' e l'incontro con la regista Costanza Quatriglio, a cura degli studenti del corso B del Liceo delle scienze umane Isi 'Machiavelli'.
Il 16 maggio, in piazza San Frediano, alle ore 21, viene nuovamente presentata la lettura animata del testo di Serena Dandini 'Ferite a Morte', mentre il 17 maggio, alle ore 11, in sala Tobino a Palazzo Ducale, è in programma un incontro sul tema dell'omofobia, organizzato dalla sezione lucchese di Amnesty International; protagoniste le classi terze della scuola media 'Da Vinci'.
Il calendario si conclude il 23 maggio quando i locali dell'ex istituto 'Civitali' ospiteranno narrazioni, esperienze, rappresentazioni sul tema della ricerca e comprensione dell'altro e della relazione affettiva e sociale tra adolescenti. La giornata, dall'evocativo titolo 'Vivere la differenza', prenderà il via alle 13 ed è in ricordo di Alessandra Biagi, la giovane donna lucchese uccisa nel 2010 dall'ex compagno.
