Come già anticipato dall’assessore alla mobilità Francesca Pierotti nel corso del consiglio comunale dello scorso 2 settembre, la giunta stamani ha licenziato una delibera che in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico -lunedì 15 settembre- prevede alcuni incrementi del servizio del trasporto pubblico che vanno nella direzione di andare incontro alle situazioni di disagio segnalate da alcuni cittadini, con particolare riferimento alle zone di Mugnano, via di Ronco e Antraccoli, rispondendo anche all’ordine del giorno approvato sul tema sempre nel corso della seduta consiliare della scorsa settimana che impegna il sindaco e la giunta “a proseguire nelle attività intraprese, volte al sostegno, alla sostenibilità e alla ricerca di maggior aderenza alle richieste dell’utenza, puntando alla rimozione di alcune criticità del Tpl a Lucca, tenendo conto dei molteplici fattori che lo influenzano”.
Dopo una serie di verifiche effettuate insieme dal Comune e dall’azienda CTT nord è stato stabilito di procedere alla integrazione della linea 4 che collega la stazione ferroviaria con Antraccoli e alla creazione di una nuova linea (la numero 5) che soltanto in orario scolastico collegherà la stazione ferroviaria con le zone di Ronco e Mugnano. Si tratta in particolare di un incremento di 2 corse al mattino e 3 sull’ora del mezzodì per la linea 4; mentre per la 5 saranno istituite 3 corse al mattino in corrispondenza dell’entrata delle scuole e 4 al mezzodì in corrispondenza dell’uscita. Questi incrementi porteranno la percorrenza annuale complessiva dei bus pubblici a 1.639.553 e saranno effettuati senza costi aggiuntivi per le casse comunali.
L’avvio delle scuole rappresenta in effetti una importante cartina di tornasole per la riorganizzazione del Tpl attuata questa estate: sarà infatti necessario verificare la funzionalità del sistema delle Lam a pieno regime e valutare così se saranno sufficienti gli incrementi delle corse decretati in queste ore dalla giunta comunale.
“Come avevamo già annunciato nelle scorse settimane – spiega a questo proposito l’assessore Pierotti – il sistema delle Lam ad alta frequenza non è messo in discussione, ma ovviamente, anche in base alle esigenze messe in evidenza dai cittadini di alcune zone del territorio comunale, introduciamo oggi alcuni incrementi nelle corse che siamo riusciti ad assicurare senza costi aggiuntivi per la collettività, mentre restiamo tuttora in attesa delle risorse aggiuntive richieste già nel mese di luglio alla Regione”.
“A questo riguardo è chiaro tuttavia – aggiunge l’assessore alla mobilità – che ogni nostro sforzo di programmare, razionalizzare e migliorare il servizio diviene vano in una prospettiva in cui i tempi della gara regionale per l’affidamento del trasporto pubblico locale si dilatano a tal punto da non riuscire ad intravederne il traguardo. Per questo come amministrazione comunale torniamo a sollecitare la Regione Toscana affinché mantenga fede in tempi certi agli impegni presi”.

