L'Istituto Boccherini festeggia Santa Cecilia con il seminario di Carlo Grante

"Criteri di metodologia pianistica"

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In occasione della festa di Santa Cecilia, patrona della musica, venerdì 22 novembre l’Istituto Superiore di Studi Musicali “L. Boccherini” proporrà il Seminario e la presentazione del libro di Carlo Grante Criteri di metodologia pianistica, a partire dalle ore 10 nella Saletta dell'Istituto cittadino, in Piazza del Suffragio.

Il nuovo corso, gratuito, è rivolto alla disamina di processi e strategie di apprendimento riferiti alla professione del pianista: i ventidue criteri esposti nel trattato Criteri primari di metodologia pianistica (Rugginenti Editore, 2012) saranno la guida per un percorso di approfondimento intensivo – con esempi al pianoforte – in cui saranno messe in luce cause, modalità e pragmatiche applicative dello studio al pianoforte. Come viene spiegato nel testo, la metodica di studio, seppur paziente ed ostinata, deve però essere “deliberata” ed “impegnata”, offrire dei rituali che viabilizzino le pragmatiche di apprendimento.
Deve portare ad un apprendimento completo. Deve essere, appunto, “metodologica”, stimolando inoltre la sfera cognitiva ed emotiva del soggetto previe modalità applicative che si integrino in forma sinergica con la metodologia a monte. Emerge l'importanza della formazione musicale pregressa (soprattutto ear-training, armonia applicata, improvvisazione) e come questa dovrebbe legarsi alla sfera emozionale del soggetto ed alla sua strumentalità. Il trattato è quindi un invito a suonare “prima nella mente, poi con le dita” ed uscire dalla nevrosi della separazione mente-corpo cui il “discorso tecnico” porta in molti pianisti. Come evince da studi condotti in vari ambiti di eccellenza professionale, anche (e soprattutto) la mente del pianista elabora rappresentazioni, sintesi, disegni mentali che migliorano e rendono più efficace e rapido l'apprendimento, quindi il miglioramento ed in ultima fase la gestione di prestazioni varie e quasi sempre “nuove”. Si mette in luce, inoltre l'importanza di una istruzione “formativa” rispetto ad una “consultiva” e come i rapporti di proporzionalità diretta e inversa fra i vari parametri dell'apprendimento al pianoforte.

Il seminario non è rivolto solo ai pianisti ma a chiunque sia interessato a conoscere utili criteri di apprendimento delle partiture musicali.
Docente del seminario sarà Carlo Grante, uno dei più attivi e apprezzati pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale; il suo repertorio da concerto è uno dei più vasti fra i pianisti contemporanei e la sua discografia (oltre cinquanta CD) spazia da Domenico Scarlatti, Giovanni Benedetto Platti, Muzio Clementi, a Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e Busoni. L'attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia e all'estero. È inoltre autore dei testi Criteri primari di metodologia pianistica, Appunti di Studio e Documenti di Pianismo presso Rugginenti Editore, è per la stessa casa editrice consulente editoriale e responsabile per le collane di Metodologia, Ear-Training e Storia e Analisi del Repertorio. 

Per informazioni: segreteria dell’Istituto “Boccherini” ogni martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30 e il lunedì e venerdì dalle ore 11 alle ore 13; tel. 0583 464104.

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