Un giro di un paio d’ore intorno al Nuovo Ospedale di Lucca.
L’Azienda USL 2, rappresentata dal Direttore Generale Joseph Polimeni e dal Responsabile del Progetto Gabriele Marchetti e dal Medico di Direzione Sanitaria Ospedaliera Moreno Marcucci, si sono confrontati con i cittadini del comitato “Lucca-Est” e hanno visitato insieme alcune zone esterne alla struttura ospedaliera, per le quali sono stati concordati alcuni interventi migliorativi.
Il sopralluogo è iniziato dalle vasche di laminazione, con la preziosa presenza del geologo Giancarlo Nolledi, che ha spiegato nel dettaglio il loro funzionamento ai cittadini, i quali hanno anche chiesto alcuni chiarimenti e hanno ricevuto le risposte attese.
La visita è proseguita con l’isola ecologica, sulla quale l’Azienda USL 2 svolge un’attività quotidiana di controllo per avere il minor impatto possibile dal punto di vista ambientale. Sono già state attuate misure migliorative: due volte a settimana il selciato viene lavato con idropulitrice, i container con i rifiuti sono stati spostati nella parte sud (lontani dalle abitazioni) e la zona è stata schermata visivamente rispetto alle case circostanti.
Sono state, inoltre, esaminate insieme la situazione dei canali di deflusso dell’acqua meteorica e la questione dell’elisuperficie.
La Direzione dell’Azienda e i rappresentanti del comitato hanno, infine, approfondito alcune situazioni specifiche riguardanti i cittadini confinanti e sono stati concordati interventi di miglioramento, come la schermatura con il verde di alcune zone e la verifica dell’impianto di irrigazione di alcune aree a verde nella zona circostante.
Si è trattato di un confronto sereno, nell’ambito del quale i residenti hanno espresso apprezzamento per la disponibilità del Direttore Generale Polimeni e della sua squadra nell’affrontare le questioni evidenziate nella maniera più rapida ed efficace possibile.
Azienda e comitato hanno anche concordato sul fatto che in queste prime tre settimane di apertura del “San Luca” non si sono registrate problematiche particolari legate al traffico e alla mobilità in accesso e in uscita rispetto al presidio ospedaliero.

