Tanti studenti per una serie di corsi molto qualificati che offrono il meglio della didattica musicale nazionale, con grandi ricadute sul territorio di Altopascio e della Piana di Lucca.
Sono questi i temi portanti della presentazione della parte formativa del “Francigena International Arts Festival che si è tenuta nel Loggiato Mediceo di Altopascio.
Dopo gli interventi di saluto delle autorità convenute, in particolare il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e l’assessore alla cultura Nicola Fantozzi, alla presenza del vicesindaco Francesco Fagni, il maestro Marco Lardieri - direttore dell’Accademia Geminiani - ha illustrato nel dettaglio le Masterclasses che si terranno ad Altopascio dal 1° luglio al 9 agosto 2014.
I corsi estivi di perfezionamento rappresentano la parte formativa del FIAF e hanno visto, grazie al richiamo che solo illustri maestri sanno dare, un crescendo di presenze di allievi provenienti da tutto il mondo.
Importanti concertisti di fama internazionale, infatti, si alterneranno in queste sei settimane nelle aule dei corsi in tutte le discipline musicali e non solo:
Daniel Rivera, Cesare Castagnoli, Frank Peters, Marco Fornaciari, Alessandro Perpich, Marco Bronzi, Mikhail Zemstov, Julia Dinerstein, Lucio Labella Danzi, Timora Rosler, Sorin Orcinschi, Filippo Rogai, Stefano Agostini, Mario Carbotta, Michele Marasco, Remo Pieri, Dario Goracci, Paolo Carlini, Stefano Cresci, Francesco Facini, Gabriele Micheli, Ugo Galasso, Daniele Poli, Alessandro Carmignani, Grazia Abbà, Fernanda Grossi, Franco Marmello e Riccardo Parrucci.
Simbolicamente, questo percorso formativo richiama lo stesso spirito che ispira i viaggiatori della Via Francigena che, nel percorrerla guidati dalla fede, ricercano i loro limiti e le loro aspettative così come gli allievi dei corsi, nella loro percorso di musicisti, inseguono l’obiettivo dell’eccellenza esecutiva guidati da Maestri esemplari.
Fra le novità di quest’anno è da annoverare l’attenzione che la direzione artistica del FIAF (che ricordiamo essere a cura del Maestro Fabrizio Datteri) ha posto nell’offrire ai musicisti non solo corsi di strumento musicale ma anche corsi rivolti a tecniche di “educazione somatica”, come il laboratorio Feldenkrais tenuto dalla dottoressa Fernanda Grossi, di “Psicologia del risultato”; come il laboratoio tenuto da Franco Marmello e infine all’inaugurazione del “Centro di Innovazione Didattica” tenuto dalla professoressa Grazia Abbà, rivolto principalmente a quei musicisti che hanno fatto dell’insegnamento della musica ad allievi in età scolare il loro percorso di musicisti.
In conclusione di questa conferenza stampa di presentazione delle attività formative del FIAF sono emersi anche alcuni aspetti che per Altopascio rappresentano le basi per una riqualificazione della città in termini di accoglienza e di indotto economico. Sono state stimate per queste sei settimane, infatti, oltre 400 presenze fra allievi, Maestri e relativi accompagnatori che durante il periodo dei corsi dovranno soggiornare nella cittadina del Tau, per questo motivo prende il via una iniziativa rivolta a coinvolgere attivamente tutti gli esercenti del centro chiamandoli a partecipare ad un concorso che premierà chi allestirà la vetrina, del proprio negozio, nel modo più creativo e originale ispirandosi a temi musicali e della Via Francigena.
Insomma, suoni, colori e sapori decoreranno il tratto cittadino altopascese della Via Francigena prendendo gli spunti tematici proprio dal significato stesso dell’antica Via esaltandone e promuovendone la tradizione storica dell’ospitalità, la scoperta delle caratteristiche folkloristiche e artistiche, l’unione di intenti, lo scambio culturale, la ricerca di una finalità esistenziale e la spiritualità sia in senso religioso che laico.

