Partecipa a LuccaCittà.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Terminati i lavori di restauro alla Casermetta San Pietro

Condividi su:

Concluso un altro intervento per la valorizzazione delle Mura Urbane nell’ambito degli interventi previsti nel protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’imponente programma di interventi di restauro e di recupero, di conservazione e di valorizzazione della cinta muraria si concretizza oggi con l’inaugurazione della Casermetta San Pietro, riportata anch’essa a nuova vita dopo altri lavori come il restauro dell’ex Casa del Boia e la Casermetta S.Salvatore. La consegna dei lavori è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi, del senatore Andrea Marcucci e del presidente ACRI, Giuseppe Guzzetti.

L’accordo tra Comune di Lucca e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca fa seguito e di fatto rende operativo il Protocollo d’intesa firmato nel marzo scorso con la Regione Toscana. Per la valorizzazione e il restauro delle Mura di Lucca l’Organo di Indirizzo della Fondazione, con il Documento Programmatico Pluriennale 2012-2015, ha destinato 7 milioni di euro con i quali sono stati finanziati diversi progetti indicati dall’amministrazione Tambellini, tutti con l’obiettivo di valorizzare il principale monumento della città: la cinta muraria.

L’impegno della Fondazione Crl - La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca si è impegnata in un importante investimento per il recupero e la valorizzazione delle Mura. Ai 7 milioni di euro previsti dal protocollo d’intesa stipulato col Comune Lucca ha fatto seguito un ulteriore impegno di 4 milioni che saranno destinati ai lavori di restauro delle porte S. Jacopo e S. Donato, alla prosecuzione del restringimento dell’asfalto, all’ultimazione del nuovo impianto di illuminazione e ovviamente all’esecuzione di ulteriori lotti di restauro del paramento esterno (intervento quest’ultimo che, tramite la Soprintendenza, ha attratto un finanziamento di 800.000  euro da parte del Ministero dei Beni Culturali).

Questi investimenti hanno avuto il fondamentale merito di attrarre ulteriori finanziamenti (oltre a quello già citato da parte del MIBAC): in particolare la Regione Toscana ha concesso il proprio supporto destinando 2.500.000 euro al Comune di Lucca, che li utilizzerà per il recupero dei sotterranei dei baluardi delle Mura e per la realizzazione dell’illuminazione esterna delle stesse. La Regione inoltre grazie ad un apposito finanziamento di 900 mila euro, consentirà la realizzazione del museo virtuale della Via Francigena e delle mura.

I lavori per il restauro della casermetta San Pietro, per un importo di circa 600 mila euro, sono iniziati nel febbraio 2014. L’intervento ha riguardato nel complesso il rifacimento ex novo della copertura, il rifacimento di tutti gli impianti, la nuova pavimentazione del 1° piano, il rifacimento delle facciate.

GLI ALTRI INTERVENTI COMPIUTI

Casa del Boia – I lavori sono iniziati nel mese di maggio del 2013 e sono stati consegnati il 21 giugno 2014 in occasione dell’inaugurazione degli interventi della Regione Toscana sulla Via Francigena. L’importo dei lavori è stato di circa €. 3,1 milioni. L’edificio è stato completamente restaurato e adeguato da un punto di vista sismico. Al fine di realizzare un collegamento senza barriere architettoniche tra la Via dei Bacchettoni e la passeggiata delle Mura è stato installato un ascensore che attraverso un ponte aereo collega l’immobile con la passeggiata. All’interno è stato completamente recuperato l’ampio ambiente della cannoniera che si incunea sotto le mura stesse. L’immobile è destinato ad diventare un museo multimediale dedicato alla Via Francigena.

Casermetta S. Salvatore (ex canile) -  I lavori sono iniziati nel maggio del 2013 e terminati il 20 maggio 2014. La spesa finale sostenuta è stata di €. 1.120.000,00. Il restauro ha riguardato i locali che hanno una superficie lorda di 550 mq. Gli interventi più importanti hanno riguardato lo scavo del piano interrato, con l’assistenza dell’archeologo, ed in particolare nella parte centrale del fabbricato ove sono stati ricavati i servizi e le docce.

Riduzione dell’asfalto e sostituzione dell’illuminazione – Gli interventi hanno riguardato un tratto di circa 1.300 metri (poco meno di 1/3 dell’intera passeggiata) corrispondente al 1° lotto ed hanno avuto inizio il 2 agosto 2013. Completati per la fine di settembre 2013, in occasione dei campionati mondiali di ciclismo, queste opere hanno comportato una spesa finale, per il primo lotto, di 1.380.000 euro. Il programma prevede l’esecuzione a lotti su tutto il perimetro della passeggiata.

Restauro di Porta Elisa – I lavori sono iniziati il 20 giugno 2013 ed ultimati il 27 settembre 2013, hanno comportato una spesa complessiva di €. 450.000,00. I lavori oltre al restauro filologico degli elementi presenti ha comportato anche l’impermeabilizzazione delle volte dal sopra e il consolidamento statico dei muri di contenimento dei terrapieni che presentavano segni di cedimento.

Restauro del paramento esterno delle Mura – E’ stato sperimentalmente iniziato il restauro di un tratto di circa 780 metri lineari (che rappresenta il 10% dell’intero sviluppo), anche al fine di verificarne il costo complessivo. Sulla base di quanto effettuato si può determinare in 1,5 milioni di euro il costo dell’intero intervento. Il completamento del cantiere sperimentale è previsto nelle prossime settimane e riguarda il tratto tra la Porta S. Pietro, il tratto lungo il campo Balilla fino al baluardo S. Paolino. Il rilascio della autorizzazione al restauro è stato oggetto di un percorso condiviso con la Soprintendenza, che ha visto la collaborazione di professionalità diverse. L’ipotesi nella prosecuzione del lavoro è quella di suddividere in lotti l’intervento e nel giro di due anni completare il restauro del paramento integrando i fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con il contributo di 800 mila euro stanziato la Ministero dei Beni Culturali.

Opere varie – Nell’esecuzione dei lavori alle mura sono stati eseguiti anche altri lavori in qualche modo collegati per un importo di circa €. 433.000,00. Sinteticamente i lavori si possono riassumere nell’asfaltatura di Via della Quarquonia e Via dei Bacchettoni, ricalibratura di un tratto del poggio della passeggiata tra la Porta Elisa e la Casermetta S. Salvatore, l’installazione di due defibrillatori, la realizzazione della nuova biglietteria dell’Orto Botanico, la manutenzione alla Porta S. Maria, l’incremento dei punti di ripresa degli impianti di videosorveglianza della città, la redazione e consegna al Comune di Lucca di tre progetti di restauro di tre sotterranei (Baluardi S. Paolino, S. Martino e S. Croce) con relative autorizzazioni, che hanno consentito, secondo gli accordi sottoscritti con la Regione Toscana, una più rapida attivazione dei lavori finanziati con il contributo di  €. 2.450.000,00.

Nel documento programmatico 2015 della Fondazione Crl, sono stati stanziati per i progetti indicati dal Comune di Lucca al fine di continuare il percorso di valorizzazione delle Mura Urbane, €. 2.450.000,00, mentre nel 2016 sono stati previsti altri €. 1,8 milioni. Queste le opere previste:

1.      Restauro della Porta S. Jacopo;

2.      Esecuzione di altri lotti del restringimento dell’asfalto e nuovo impianto di illuminazione;

3.      Esecuzione di un tratto di pista ciclabile tra la stazione e la Porta Elisa;

4.      Restauro della Porta S. Donato;

5.      Esecuzione di altri lotti di restauro del paramento,

6.      Manutenzione alla copertura della casermetta dell’Orto Botanico.

Un altro intervento previsto nel documento programmatico per il periodo 2015-2016 riguarda il restauro del Mercato del Carmine per un importo di 3 milioni, ritenuto uno delle priorità dell’amministrazione comunale.  A questo intervento si deve aggiungere anche lo stanziamento di €. 142.659,00 con il quale è stata finanziata la copertura recentemente realizzata. Altro intervento meritevole di nota è il rifacimento della pavimentazione della Piazza S. Michele recentemente realizzata con un contributo di €. 175.000,00.



“Non esiste altra esperienza nel nostro paese di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato per la valorizzazione e la tutela del patrimonio artistico, come sta succedendo a Lucca”.

Così il presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Senato, Andrea Marcucci, ha sintetizzato l'importanza dell'intervento messo in piedi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con Regione Toscana, Comune e Provincia di Lucca, per il recupero e la conservazione del patrimonio culturale della città e della provincia in generale.

Un'operazione che ha trovato il plauso anche di Giuseppe Guzzetti, presidente dell'Acri, l'Associazione che riunisce le 88 fondazioni bancarie italiane, il quale ha voluto sottolineare i meriti della gestione-Lattanzi, le cui modalità gestionali e amministrative hanno consentito di in questi anni di conseguire importanti risultati.
“Dal 2011 a oggi – ha ricordato Guzzetti – la Fondazione CRLucca ha accresciuto notevolmente il suo impegno erogativo passando da 24,5 a 32,5 milioni di euro e aumentando nel contempo il proprio patrimonio”.

A proposito degli accordi strategici sottoscritti con Regione, Provincia e Comune di Lucca che hanno consentito di realizzare importanti operazioni nell'housing sociale, nell'edilizia scolastica, nelle infrastrutture e nel restauro delle mura, Guzzetti ha confermato come le fondazioni bancarie italiane siano oggi, sempre più spesso, l'unica soluzione ai tagli pubblici imposti dalla crisi economica.

In questa direzione si è espresso anche il presidente Arturo Lattanzi: “A fronte dei 40 milioni messi a disposizione per housing sociale, mura, scuole ecc, la Regione, il governo e gli enti locali hanno corrisposto 35 milioni di euro. Di qui il ruolo della Fondazione quale catalizzatore di risorse economiche a favore del territorio”.

Dopo le parole di plauso espresse dal sindaco Alessandro Tambellini e dal governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, si è soffermato sulla questione dell'inasprimento fiscale per le fondazioni. “La leva fiscale - ha detto - dovrebbe invece venire incontro alle fondazioni per consentire loro una maggiore capacità di interazione con le istituzioni sui temi prioritari: edilizia scolastica, beni culturali e difesa del suolo”. E su questo tema ha concluso il suo intervento anche il presidente Guzzetti, secondo il quale a maggiori tasse corrisponderà inevitabilmente una minore capacità contributiva a favore dei territori.

Condividi su:

Seguici su Facebook