Ad aprile scorso, un uomo di 56 anni residente a Segromigno in Monte, si è recato a fare benzina presso un distributore Tamoil.
Forse prevedendo una crisi petrolifera mondiale, o una carestia di carburante, l'uomo ha fatto il pieno alla sua auto, ad un furgone ed ha riempito anche una tanica di grosse dimensioni, per un totale di 311 euro di benzina.
Una volta "saziati" i suoi veicoli, ha pagato con un assegno, risultato però insoluto.
Il titolare del distributore è riuscito a rintracciare l'uomo telefonicamente e gli ha segnalato che il pagamento non era andato a buon fine.
Per dimostrare la sua "buona fede", l'uomo del '56, pregiudicato, si è recato presso l'attività e ha dato al gestore un acconto di 50 euro, con la promessa di saldare successivamente il resto del conto. Da allora, il 56enne è sparito rendendosi irreperibile.
I Carabinieri di Borgo Giannotti lo hanno denunciato per truffa.

