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LAVORO – Nicola Boggi (PD): "serve proroga ammortizzatori sociali per lavoratori KME di Fornaci di Barga"

Presentata una mozione specifica in Consiglio provinciale a Lucca

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Estendere la proroga dello strumento degli ammortizzatori sociali anche allo stabilimento di Fornaci di Barga della KME (che non rientra nell'area di crisi complessa) attraverso l'attivazione di un tavolo istituzionale urgente che coinvolga, d'intesa con la Regione Toscana, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, oltre che le istituzioni locali e regionali.

E' quanto chiede la mozione presentata dal consigliere provinciale delegato alle crisi aziendali Nicola Boggi sulla KME che ricorda l'accordo unitario siglato nel giugno 2016 tra KME Italia e i sindacati con cui venivano collocati 150 lavoratori di Fornaci di Barga al massimo degli ammortizzatori sociali a causa delle perduranti difficoltà dell'azienda che non consentivano l'ottenimento di ordinativi tali da garantire la piena occupazione della forza lavoro a disposizione; ma anche le successive intese, nonché il recupero di ordinativi da parte dell'azienda con il conseguente reinserimento di 25 persone nel ciclo produttivo.
Il Consigliere Boggi fa presente che "nonostante il recupero di competitività dell'azienda registrato negli ultimi due anni, lo stabilimento non è ancora in grado di tornare alla piena occupazione – dichiara - riassorbendo i 75 lavoratori ancora collocati al massimo degli ammortizzatori e che quindi questi rischiano di trovarsi, a partire da settembre 2018, privi di alcuna protezione sociale".
"Lo stabilimento di Fornaci di Barga – conclude Boggi -  rappresenta tuttora un polo produttivo strategico per il territorio provinciale, che quindi merita di essere seguito con la massima attenzione ai fini della messa in sicurezza dei livelli occupazionali impiegati. La mozione che ho presentato punta proprio a creare la condizioni affinché si arrivi a colmare presto questa lacuna, vista anche la recente approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto che proroga gli ammortizzatori per le aziende presenti nelle sedici aree di crisi complessa in Italia".

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