Brutto stop dell’Arcanthea a Treviglio. Nella prima partita senza Davide Parente i lucchesi confenzionano quindi minuti di ottima pallacanestro, spingono nel punteggio fino a +9 e poi incassano un parziale di 20-0 a cavallo dell’intervallo che spezza in due l’incontro e lancia i padroni di casa verso il successo.
Come prevedibile coach Mecacci schiera Panzini in quintetto e lascia inalterati gli equilibri della squadra mentre Vertemati sceglie di partire con Kyzlink e Krstovic supportati da Marino, con Ihedioha e Rossi sottocanestro. I lucchesi però dimostrano di avere tanta voglia di reagire, chiudono bene in difesa e si fanno trovare concentrati confezionando un avvio da manuale. Kyzlink mette la tripla del primo vantaggio dei locali (9-8) ma da lì in poi è tutto un monologo biancorosso con Deloach bravissimo nel gioco a campo aperto e Santarossa, promosso capitano sul campo, che dalla panchina dà un contributo fondamentale. L’Arcanthea così prende il largo raggiungendo per la prima volta i 9 punti di vantaggio proprio con una sua tripla (12-21), poi iniziano le rotazioni e nonostante i lucchesi perdano qualcosa a rimbalzo senza Conger, un altro canestro da tre punti di Santarossa, unito alle iniziative di Deloach, proietta la squadra sul +9 (19-28). A quel punto però l’incontro cambia completamente l’inerzia. Merito dell’impatto di Flaccadori, bravissimo nel vice Marino, dell’ottima difesa dei padroni di casa, che inceppa i meccanismi lucchesi, e poi anche di tre falli antisportivi fischiati nel giro di tre minuti che concedono tiri liberi e possessi extra ai padroni di casa. Così si concretizza la rimonta della Remer che centra il sorpasso con Ihedioha (29-28) e va all’intervallo sul 35-28. L’onda d’urto dei locali si ferma sul 39-28 realizzato da Rossi ma ormai l’incontro è svoltato e la Remer raggiunge i 19 punti di vantaggio (54-35) prima della terza sirena. C’è tempo ancora per provarci e nell’ultimo quarto l’Arcanthea rientra fino a -11 (56-45) con tre punti di Confer, ma Treviglio rimane concentrata e con un altro 9-0 (65-45) chiude tutti i conti e gestisce gli ultimi minuti.
Matteo Mecacci: "Dispiace sicuramente e per lo scarto rimediato. Questo è un passivo pesante che denota la nostra mancanza di lucidità in certi momenti della partita. Eravamo partiti molto bene trovando buone soluzioni ed eseguendo quello che avevamo preparato. Poi abbiamo perso un paio di palloni banali e ci siamo innervositi reagendo male ad alcuni fischi - ci tengo però a sottolineare che lo scarto non è arrivato per colpa degli arbitri – e abbiamo dato via al parziale di Treviglio. Sostanzialmente all’intervallo è finita la nostra partita perché al rientro abbiamo anche provato a riaprire la partita. Non ci siamo riusciti e la Remer è stata brava a punire ogni nostra disattenzione trovando quei tiri da fuori che a noi non sono entrati, nonostante abbiamo costruito buonissimi tiri.
L’unico dato positivo è che la squadra non ha mollato come sarebbe potuto accadere e nonostante l’ottima partita giocata daTreviglio, li abbiamo comunque fermati a 73 punti realizzati in casa propria. Il problema è la nostra produzione offensiva.
Sono arrabbiato per la figura di stasera, nonostante la sconfitta a Treviglio ci possa stare e la classifica sia ancora più compatta. Noi però dobbiamo reagire meglio e per questo non ci sono assenze né giustificazioni che tengano. Domani saremo già con la testa a una partita delicata e complicata contro una squadra che avrà voglia di reagire. Dobbiamo resettare immediatamente e abbiamo appena il tempo di farci trovare pronti per una partita importante come quella di giovedì a Firenze".
Remer Treviglio – Arcanthea Lucca 73-54
REMER: Alessandri 2, Carnovali 3, Krstovic 14, Kyzlink 8, Gaspardo 7, Marino 14, Flaccadori 13, Spatti, Ihedioha 2, Rossi 10. All. Vertemati
ARCANTHEA: Deloach 11, Panzini 3, Sgobba 2, Valenti 6, Santarossa 8, Motta 5, Manni ne, Banti 4, Conger 15, Di Giacomo ne. All. Mecacci
ARBITRI: Migotto di Santo Stino di Livenza (Ve), Pepponi di Spello (Pg) e Marton di Conegliano (Tv)
NOTE: parziali 12-18, 35-28, 56-40. Fallo antisportivo fischiato a Sgobba al 13’14”, a Deloach al 14’44”, a Valenti al 16’22”

