Non basta il cuore dell’Arcanthea per espugnare il PalaCampus. Contro una delle formazioni più in forma del campionato – al sesto successo consecutivo dopo l’inserimento di Alvin Young – i lucchesi si dimostrano più forte degli infortuni – Banti in panchina per onore di firma, Di Giacomo in tribuna – e stanno in partita per 38 minuti lottando alla pari e regalando spettacolo ed emozioni.
Con Santarossa lanciato in quintetto proprio al posto di Banti, Mecacci sceglie di utilizzare la zona per provare ad arginare l’onda d’urto dei padroni di casa. E la scelta paga nei primi minuti perché la squadra getta in campo tutte le proprie motivazioni e con due triple di Panzini e Deloach allunga subito sullo 0-6. La reazione dei padroni di casa passa per le iniziative di Young, bravissimo anche in difesa su Moe, e l’aggancio arriva sul 9-9. Da lì in poi si gioca punto su punto con i lucchesi che provano di nuovo a scappare sul 16-20 ma chiudono la prima frazione sotto di una lunghezza per un fallo tecnico e due sbavature consecutive in attacco. Nell’ultima azione però la squadra perde anche Valenti che sbatte contro la balaustra a bordo campo e si procura un taglio alla base del sopracciglio sinistro.
L’Assigeco prova a sfruttare la profondità della propria panchina e scappa sul 32-26 ma la reazione lucchese arriva subito con un canestro di Santarossa, un contropiede di Circosta e un gioco da tre punti di Deloach che riporta avanti i biancorossi. E’ nel terzo quarto però che i padroni di casa spingono ancora sull’acceleratore spinti da Young e dalle iniziative di Masoni e Bonessio, ma stavolta sono ancora gli americani a trascinare l’Arcanthea con Conger che in traffico vola più alto di tutti, scavalca Chiumenti e schiaccia a canestro. Dal 62-61, con Deloach che fa 2/2 in lunetta, l’inerzia cambia all’inizio dell’ultimo quarto quando Deloach sbaglia il canestro del pareggio in contropiede con un contatto fortemente contestato dalla panchina lucchese che rimedia un altro tecnico. L’Assigeco quindi riprende a spingere sull’acceleratore, allunga fino al 79-71 ma viene frenata da due triple di Circosta. E’ l’ultimo sussulto perché i padroni di casa trovano i punti della sicurezza con Young, mentre Vencato serve a Chiumenti l’assiste del +10.
Matteo Mecacci: Considerando come siamo arrivati a giocare questa partita, facendo solo tre allenamenti e smettendo di allenarci giovedì per le problematiche societarie che hanno condizionato la vigilia, senza Banti, e con Valenti che nell’ultima azione del primo quarto si è aperto il sopracciglio ed è rientrato solo nel terzo quarto, oggi non posso recriminare niente alla mia squadra. Siamo andati a giocare su un campo difficile contro una squadra che viene da cinque vittorie di fila e che ha un giocatore dominante come Young. Contro la miglior difesa del campionato abbiamo segnato 79 punti in trasferta giocandocela fino in fondo.
Tutto questo rende ancora più significativa la prestazione dei miei ragazzi, alla luce anche del fatto che avevamo preparato la partita a metà. Questo si è visto perché non avevamo la stessa fluidità della partita contro Mantova, e anche la difesa ha subito troppi punti nel pitturato negli ultimi cinque minuti.
Ci siamo dovuti inventare quintetti piccoli anche per i problemi di falli di Conger e i ragazzi hanno giocato con il cuore perché ci tenevano e hanno perso a testa alta. La posizione in classifica rimane invariata con le ultime sette partite in cui tutte le squadre giocheranno per i loro obiettivi. Prima di pensare alla prossima finale – sabato sera contro Reggio Calabria –, c’è da pensare alla partita più importante che è quella di domani in cui dobbiamo pagare la seconda rata delle tasse federali per garantire un futuro a questa società.
Assigeco Casalpusterlengo – Arcanthea Lucca 88-79
ASSIGECO: Vencato 10, Chiumenti 14, Ricci 12, Masoni 5, Quarisa ne, Rossato 3, Young 25, Donzelli 2, Bonessio 16, Aronhalt 1. All. Zanchi
ARCANTHEA: Deloach 18, Panzini 10, Sgobba, Valenti 13, Santarossa 13, Motta ne, Manni ne, Banti ne, Circosta 11, Conger 14. All. Mecacci
ARBITRI: Materdomini, Pepponi e Maniero
NOTE: parziali 21-20, 40-39, 64-61. Spettatori 1000 circa. Fallo tecnico fischiato a Mecacci al 8’48” e alla panchina lucchese al 33’40”. Fallo antisportivo fischiato a Young al 39’03”. Usciti per 5 falli Santarossa al 39’05” e Valenti al 39’42”.
Una bella partita al PalaMinardi nella settima giornata di ritorno. La Gesam Gas lotta fino alla fine, ma esce sconfitta dal big match contro la seconda forza del torneo e non riesce a bissare il bel successo, in semifinale di Coppa Italia, dello scorso weekend. Lucca ha dimostrato di essere viva, nonostante qualche fischio arbitrale dubbio, contro un Ragusa assetato di vendetta e che è riuscito, sotto la spinta del pubblico, a concretizzare meglio gli ultimi possessi.
Ritmi altissimi e nemmeno un attimo di respiro fra le due squadre. Punto a punto il primo quarto, con Ragusa che, senza Williams (fuori con le stampelle), trova punti importanti da Galbiati e Malashenko. Lucca ribatte colpo su colpo e chiude, con Jones e Mahoney, sul 18 pari al primo fischio. Ragusa riparte a testa bassa e punisce Lucca dalla distanza: tripla di Soli e 5 punti di Malashenko portano le padrone di casa sul +11 (36-25) con due minuti da giocare, ma Jones torna a dare respiro alle lucchesi per il 38 a 29 locale a metà.
Nella ripresa match nervoso e le due squadre sbagliano molto. Sono però le padrone di casa a trovare un buon piglio a 4 dal termine, sospinte dal pubblico e approfittando di un po' di confusione biancorossa, riuscendo a portarsi sul 46 a 35. Bello smarcamento di Walker, ma una buonissima Crippa trova cinque punti consecutivi per il 48 a 40 al terzo fischio. Nell'ultimo quarto Lucca parte benissimo: 8 a 0 timbrato Mahoney, Halman, Jones e Crippa e partita riaperta con il punteggio di 48 pari e 7 minuti da giocare. Le biancorosse trovano anche il punto del vantaggio con Mahoney, a quattro dal termine (56-55), ma Gatti e Walker riportano le compagne sul +3, che diventa +6 finale con i liberi di Valerio e ancora Gatti. Vince Ragusa quindi, 63 a 57, e blinda la seconda posizione in classifica. Per la Gesam Gas ci sarà ancora da lottare, per cercare di migliorare la posizione in vista dei playoff.
Coach Diamanti: “C'è un po' di rammarico per il risultato, ma abbiamo combattuto fino alla fine. Alcuni fischi arbitrali hanno giocato a nostro sfavore, ma mi preme dire che Ragusa non ha rubato niente ed è quasi sempre stata avanti nel punteggio. Noi bravi a recuperare lo svantaggio e passare avanti, meno bravi in alcune occasioni dove potevamo concludere meglio. I due punti vanno a Ragusa, ma la nostra prestazione è stata buona ed è un bel segnale in vista delle ultime partite”.
Il tabellino:
Passalacqua Ragusa-Gesam Gas Lucca: 63-57 (18-18, 38-29, 48-40)
Ragusa: Micovic 3, Gatti 10, Mauriello ne, Galbiati 10, Walker 17, Malashenko 16, Wabara, Richter, Soli 3, Valerio 4. All. Molino
Gesam Gas Lucca: Mahoney 11, Dotto , Giorgi 2, Mei ne, Bagnara 3, Crippa 8, Gianolla 1, Bona ne, Jones 17, Halman 15. All Diamanti
Arbitri: Belfiore Mauro (NA), Longobucco Andrea (RM), Radaelli Roberto (MI)
Note: antisportivo ad Halman al minuto 24, di Wabara al minuto 31; tecnico e Bagnara e Walker al minuto 24.

