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S. Luca: inaugurazione fissata al 5 aprile, sabato 26 aprile la terza simulazione

Sarà presente al taglio del nastro anche il Ministro Stefania Giannini

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Sono stati approvati e condivisi a livello aziendale, anche con le Organizzazioni Sindacali e con le Associazioni di Volontariato, i documenti “Piano delle Attività della Centrale Operativa 118 per il trasferimento” e “Catena di Comando e delle Comunicazioni”, in vista dell’attivazione del Nuovo Ospedale di Lucca. Con i rappresentanti di Misericordie, ANPAS Croce Verde e Croce Rossa era stato anche sottoscritto nei giorni scorsi un atto d’intesa per le operazioni di trasferimento dei pazienti.

Oggi (martedì 25 marzo 2104), nella sede direzionale dell’Azienda USL 2 a Monte San Quirico, si è svolta una nuova conferenza stampa, a cui hanno partecipato il Direttore Generale dell’Azienda USL 2 Antonio D’Urso, il Direttore Sanitario Aziendale Joseph Polimeni, il Responsabile della Macrostruttura Ospedaliera e della Task Force per il Nuovo Ospedale Luca Lavazza, il Direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza e Responsabile del trasferimento Ferdinando Cellai e il medico del 118 Alessandro Lanciani.
Sono state intanto definite altre tappe in vista dell’entrata in esercizio. Come già comunicato precedentemente, sabato 5 aprile 2014 il “San Luca” verrà inaugurato e quindi presentato ufficialmente alla comunità, alla presenza delle maggiori autorità locali e regionali e di rappresentanti del Governo (hanno già confermato la loro presenza il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e il Sottosegretario all’Interno Domenico Manzione).

Nelle settimane successive nel Nuovo Ospedale verranno progressivamente attivate alcune attività sanitarie non strettamente collegate alla degenza e sabato 26 aprile 2014 - è stato confermato nel corso della conferenza - si svolgerà la terza ed ultima esercitazione per simulare le operazioni di trasferimento. E’ stato quindi deciso di venire incontro alla richiesta delle Associazioni di Volontariato e della Protezione Civile del Comune di Lucca, che avevano chiesto di organizzare questa prova generale al di fuori del periodo del Festival del Volontariato, in programma a Lucca dal 10 al 13 aprile 2014.

“Il Piano per il trasferimento che è stato deliberato lo scorso 20 marzo – evidenzia il Direttore Generale D’Urso – descrive in maniera particolareggiata gli obiettivi del processo di trasferimento dei pazienti dal Campo di Marte al San Luca, il sistema di governo e coordinamento delle fasi di trasferimento e le modalità operative adottate.
Sono stati analizzati l’impatto del trasferimento dei pazienti sui servizi e sono state pianificate le azioni propedeutiche all’operazione, tenendo conto della coerenza temporale rispetto alla conclusione degli interventi strutturali e impiantistici, delle risorse necessarie, nonché ovviamente della necessità di mantenere la continuità assistenziale.
Il trasferimento avverrà in due giorni (le date indicate sono ancora quelle del 10 e 11 maggio), con fasce orarie ben delimitate e prevedendo interruzioni di circa 60 minuti per consentire la distribuzione e la fruizione dei pasti da parte di tutti i degenti.
I principali obiettivi del piano, nel quale vengono indicati in maniera precisa ruoli e responsabilità di ogni attore coinvolto (compresi gli operatori delle Associazioni di Volontariato) sono quelli di garantire la massima sicurezza per i pazienti, evitare ritardi e stress del sistema, assicurare adeguati carichi di lavoro e flusso di degenti ai professionisti sia al Campo di Marte che al San Luca, mantenere la continuità e il livello qualitativo dell’assistenza.
Una procedura di monitoraggio e tracciabilità di tutte le operazioni previste garantirà la verifica costante, in tempo reale, dell’efficacia del processo”.


Il dottor Lavazza e il dottor Cellai hanno quindi illustrato le azioni in atto e quelle previste nelle prossime settimane per popolare il Nuovo Ospedale, che entrerà progressivamente in esercizio.
"A livello indicativo un paio di settimane prima dell’attivazione – ha ricordato Lavazza – potranno essere trasferiti al San Luca alcune attività ambulatoriali (come l’Allergologia e l’ambulatorio per la Litotrissia), il Laboratorio Analisi (che dovrebbe essere attivo per l’80% già una decina di giorni prima dell’apertura) e la Banca delle Cornee".
"L’Azienda -
 ha precisato Cellai - è preparata a effettuare il trasferimento dei pazienti in qualsiasi evenienza, anche con numeri molto alti, ma la condizione ideale sarebbe quella di avere,  all’avvio delle operazioni,  circa 210 ricoverati, così ripartiti: circa 108 dell’Area Medica, circa 40 dell’Area Chirurgica (con una cospicua riduzione dell’attività chirurgica programmata), circa 62 tra tutti gli altri settori di degenza (Materno Infantile, Psichiatria, Medicina d’Urgenza, Osservazione Breve Intensiva – OBI, Terapia Intensiva e Sub-Intensiva)".

Questo obiettivo, che consentirebbe di ridurre il carico di lavoro ed aumentare il livello di sicurezza, sarà perseguito attraverso alcune azioni: diminuzione delle attività programmate nell’ospedale Campo di Marte, rimodulazione delle attività del presidio ospedaliero della Valle del Serchio, incremento della recettività di pazienti da parte di altri ospedali di Area Vasta Nord-Ovest e Centro, integrazione dei rapporti in convenzione con le Case di Cura Private accreditate, incremento della presa in carico territoriale (domiciliare, semiresidenziale, residenziale).
Nel corso della conferenza è stato anche sottolineato che – nel weekend di trasferimento dei pazienti - il Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale aprirà alle ore 8 della domenica mattina. Il Pronto Soccorso del Campo di Marte sarà intanto attivo fino alle 20 di domenica (quindi per 12 ore funzioneranno contemporaneamente le due strutture).

Dalle 20 della domenica e per altre 48 ore sarà attivo nell’attuale presidio un Punto di Primo Soccorso, con un medico ed un’ambulanza.
Un’altra contemporaneità riguarderà il Dipartimento Materno Infantile: dalle 20 del sabato fino alle 20 della domenica sarà possibile partorire sia al Campo di Marte che al San Luca.

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