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Leggere per curarsi, non è un'utopia

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“Leggere fa volare”, recitava uno spot pubblicitario del passato. E sotto certi aspetti, è vero.

Chi di noi, non si è mai rilassato leggendo un buon libro, davanti alla televisione o sul divano? E’ senza ombra di dubbio capitato un po’ a tutti.
Esistono alcuni terapeuti, di fatto, che identificano la lettura come un vero e proprio “mezzo” attraverso il quale curare piccole e grandi patologie.

Secondo Ella Berthoud e Susan Elderkin, infatti, un romanzo o una raccolta di poesie può dimostrarsi più utile di una medicina, nel controllare patologie come il mal di testa, la depressione e la mancanza di autostima.
Le due autrici in questione, per avallare le proprie convinzioni, hanno anche creato una vera e propria “enciclopedia della libroterapia”, contenente ricette particolari focalizzate sul trattamento di ogni singola malattia. L’opera, nel suo complesso, è strutturata in ordine alfabetico per patologia e sintomatologia. Naturalmente non manca, di certo, un pizzico di ironia in tutto questo ma al suo interno viene espresso un importante concetto di fondo; leggere fa bene alla salute! Non è un semplice modo di dire, quello appena enunciato, ma una solida e costante realtà.

E’ probabile che tanti di noi, dopo una stressante giornata di lavoro o di studio, si mettano sul divano e tra le loro mani porgano od un libro cartaceo o un lettore eBook, incominciando ad immergersi in mondi fino a quel momento sconosciuti (e fatti scoprire dall’autore o dall’autrice di turno). Nascono così sensazioni nuove, che pervadono la nostra mente e ogni zona del corpo. Ad onor del vero, comunque, ogni genere letterario ha una sua peculiarità.
Quello romantico è adatto per chi ha bisogno di sentimenti forti e duratori, e ha necessità di conferme emotive o meno. Quello umoristico, invece, è più consono per chi si sente giù di morale, e vuole farsi una sana risata. Chi non ha mai letto, invece, un libro di avventura? Quest’ultimo, in talune circostanze, è più letto dagli adolescenti e dai bambini, che hanno necessità di sviluppare al meglio il proprio spirito identitario.

E’ quindi molto importante, nel mondo in cui viviamo, capire l’importanza della cultura e dell’istruzione. Sappiamo, con non pochi problemi, come l’Italia investa poco in questa fondamentale area di bilancio.

Leggere, come informarsi e come scrivere, è un elemento fondamentale per un sano vivere e una corretta elasticità mentale, da mettere in atto in ogni situazione che si presenta. Divorare un libro, quindi, non solo fa “spiccare il volo”, ma fa crescere interiormente e psicologicamente.

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