La Divina Commedia in Concerto. Frisina: "Non è solo uno spettacolo. È anche un viaggio"

| di Nicolò Giusti
| Categoria: Attualità
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Ieri sera, 14 settembre, presso la Chiesa di San Francesco, si sono esibiti La Filarmonica Gaetano Luporini, il Coro della Diocesi di Roma e l'Orchestra d'archi dell'Istituto Musicale Boccherini, sotto la guida del Direttore Giampaolo Lazzeri, nello spettacolo che vede riproposta in musica l'opera divina di Dante Alighieri. Compositore Mons.  Marco Frisina su libretto di Gianmario Pagano.

L’evento, a ingresso gratuito, è stato organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per festeggiare la riapertura del complesso conventuale di San Francesco.

Ad introdurre il concerto, Frisina stesso: "Dante scrive in un momento difficile. Aveva appena perso l'amata Beatrice e non riusciva più a dare un senso alla sua vita. Scoprirà poi, nel suo lungo viaggio, che l'Amore, con la A maiuscola, è ciò che ci rende vivi e che ci avvicina a Dio, che è egli stesso amore. Un concetto filosofico e teologico che diventa poesia e musica”.

Tutti i personaggi che il sommo poeta incontra – ha continuato Frisina – sono in cerca di amore... Ma si sono persi, hanno smarrito la retta via o hanno frainteso il senso più alto di questa parola e del sentimento stesso. Anche Dante rischia di rimanere disperso in quella selva oscura che gli annebbia vista e ragione. Ecco perché Beatrice gli manda in soccorso Virgilio, per indicarli la strada da seguire".

Durante il primo atto il pubblico è stato subito carpito e trascinato nelle vicende di Dante che attraversa l'Inferno. Lì si imbatte in Francesca, che per amor del suo cognato si è macchiata del peccato della lussuria; Pier della Vigna, morto suicida perché non sopportava l'onta dell'accusa di tradimento verso l'Imperatore che tanto rispettava; Ulisse, che per amore della conoscenza si è spinto oltre; ed infine Ugolino, troppo amato dai figli, che gli concedono i propri corpi come cibo.

Ed è infatti l'amore il minimo comun denominatore dell'opera realizzata da Frisina. Parola e concetto chiave che tornerà a più riprese durante tutto il concerto.

Purgatorio e Paradiso sono affrontati nel secondo atto. Il clima è più rilassato, ma non per questo meno emozionante. In questa parte di viaggio, Dante incontra altri poeti che, come lui, cercano o hanno cercato e cantato l'amore, ma non puro, e che si stanno mondando nelle fiamme per poter accedere al Paradiso.

La guida del poeta, Virgilio, poi lo lascia a sé stesso e lo indirizza verso il Paradiso dove riscopre il vero significato ed il senso più alto della parola "Amore" grazie all'incontro con Beatrice.

Il pubblico, emozionato, si è sollevato in una lunga e calorosa standing ovation. In lacrime anche i cantanti che hanno vissuto a pieno lo spettacolo, quasi fossero davvero loro i personaggi che hanno interpretato.

Lalo Cibelli nei panni di Virgilio ha dichiarato: "Potersi esibire in un simile contesto e con un'orchestra d'eccellenza come stasera, è sempre una grande emozione. È un lungo viaggio che compiamo tutti insieme, mano nella mano, da ormai 6 anni. Ma non per questo non ci emozioniamo ogni volta".

Dante, Vittorio Matteucci: "Bello. Coinvolgente. C'era un'energia splendida e sentivamo il calore del pubblico. Quello che ha scritto Frisina raggiunge un altissimo livello spirituale. Ha saputo esaltare al meglio l'opera dantesca. Onore al merito agli organizzatori che hanno permesso tutto questo".

Intervenuto anche il Sindaco Tambellini, rimasto entusiasta dello spettacolo: "Sono rimasto impressionato. Non avevo mai visto né sentito quest'opera, e solo ora scopro cosa mi stavo perdendo. Scelta coraggiosa ed interessante quella di attribuire all'Amore il ruolo di filo conduttore che lega personaggi e vicende".

"Lucca era la città ideale per proporre La Divina Commedia in concerto – ha dichiarato Mons. Frisina – ed è stato un onore inaugurare così San Francesco, dopo il lungo restauro".



Il Cast
Dante: Vittori Matteucci
Virgilio: Lalo Cibelli
Beatrice: Stefania Fratepietro
Francesca: Manuela Zainer
Pier delle Vigne - Arnaut: Giorgio Adamo
Ulisse - Manfredi - Guido: Alberto Janelli
Ugolino - Tommaso: Paolo Bianca
Pia de' Tolomei: Noemi Smorra
Caronte: Fabrizio Flamini
Matelda: Paola Cecchi
Piccarda: Mariangela Topa
Bernardo: Gianni Proietti

Il prossimo appuntamento sarà il 28 settembre a Roma, nella Basilica di S. Giovanni in Laterano.

Nicolò Giusti

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