Partecipa a LuccaCittà.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

I pro e i contro delle lampade a sensori

Condividi su:

Nel settore dei prodotti illuminanti, le lampade a sensori meritano di essere annoverate fra le soluzioni che riscuotono un notevole successo in virtù dei numerosi vantaggi che garantiscono: a cominciare dal grande risparmio energetico che caratterizza questi prodotti, che in più vantano una tecnologia radar all’avanguardia. Nel caso in cui si sia in procinto di comprare una lampada a sensori, è fondamentale capire con quale tipo di sensore si ha a che fare: crepuscolare o di movimento?

Le caratteristiche dei sensori

Come è possibile dedurre dal loro nome, i sensori di movimento sono dispositivi che hanno la capacità di rilevare i movimenti entro un particolare raggio di azione. Si tratta di sensori a raggi infrarossi, indicati con la sigla PIR, che hanno la capacità di rilevare la temperatura negli ambienti. Come funzionano i sensori? Semplice: se in una stanza entra una persona, avviene una variazione di temperatura che fa attivare la luce. Si tratta di una tecnologia piuttosto comoda, ma con un punto debole che per paradosso risiede proprio nel suo punto di forza, vale a dire la sensibilità termica. Può essere, per esempio, che le lampade a sensori si attivino quando non dovrebbero, e cioè quando nell’ambiente non ci sono movimenti. I sensori crepuscolari, invece, sono interruttori studiati per capire quanta luce naturale c’è fuori. Nel momento in cui comincia a far buio, la luce viene attivata in modo automatico, in modo graduale, per garantire un miglior comfort visivo.

Come sfruttare i sensori negli ambienti outdoor

L’illuminazione per esterni rappresenta una soluzione comoda tanto per le aziende quanto per i privati, visto che garantisce standard di sicurezza molto alti. Grazie all’illuminazione per esterni la visibilità di cui si può beneficiare è ottimale. Per proporre un esempio forse banale ma concreto, non si deve più temere il buio quando si torna a casa la sera e si ha paura di imbattersi in qualche malintenzionato in cortile o in giardino. Prevenire le incursioni dei ladri e, in generale, i pericoli è più semplice grazie alle lampade da esterno con sensori da installare in giardino. A prescindere dal fatto che si tratti di sensori di movimento o crepuscolari, le luci possono essere collocate all’ingresso di un’abitazione, di un giardino o di un vialetto. Ovviamente tali dispositivi possono essere impiegati anche per l’illuminazione di un posto auto o di un garage.

I sensori nei locali interni

Le lampade a sensori trovano la propria collocazione privilegiata in contesti outdoor, ma questo non vuol dire che non possano essere impiegati anche in ambienti interni. È il caso, per esempio, di spazi di lavoro come i supermercati, i magazzini o le fabbriche. Le plafoniere a sensori dotate di tecnologia led assicurano livelli di comfort molto elevati e aiutano a ridurre gli sprechi di energia. Grazie a queste plafoniere è possibile illuminare solo la zona a cui si è interessati, generando luce unicamente per il periodo di tempo necessario e garantendo una visibilità ottimale.

Dove comprare le lampade da esterno

Si possono comprare i fari led con sensore di movimento e tutte le altre tipologie di lampade da esterno anche su Internet: per esempio nello shop online di Lampadadiretta.it, che rientra nella galassia della società World Wide Lighting, una realtà di prestigio internazionale. L’e-commerce di Lampadadiretta propone un catalogo ricco e completo, e la sede dell’azienda si trova vicino ad Eindhoven, nei Paesi Bassi, a breve distanza da brand come Philips e Noxion.

Le lampade crepuscolari

Le lampade crepuscolari come i pannelli led con driver DALI sono adatte a essere installate vicino alle finestre. In questo modo è possibile regolare la luminosità in base alla quantità di luce naturale presente in un ambiente. Questo favorisce un consistente risparmio di energia e in più offre la possibilità di beneficiare di standard di qualità molto elevati per l’illuminazione.

Condividi su:

Seguici su Facebook