Si sono presentate alla ricevitoria di un bar-tabacchi per ricaricare una carta PostPay, ma al momento di pagare è scattata la truffa.
In un pomeriggio dello scorso novembre due donne si erano recate presso un noto bar di Marlia con l'intento di effettuare una ricarica telematica su una carta prepagata PostPay.
Hanno chiesto all'addetta di versare sulla tessera un importo pari a 525 euro e, una volta effettuata la transazione, hanno tirato fuori il bancomat per pagare l'importo dovuto. “Casualmente” però il bancomat non ha funzionato, così, le due complici hanno finto di recarsi al più vicino istituto di credito per effettuare un prelievo in modo da poter saldare il debito in contanti, ma una volta uscite dal locale si sono invece dileguate.
I Carabinieri di Ponte a Moriano sono finalmente riusciti ad identificare le due artefici della truffa ed ulteriori due complici, ovvero gli intestatari del bancomat con cui le donne avevano finto di pagare e della carta PostPay del beneficiario (figlio di una delle due).
Da ulteriori accertamenti è risultato che i quattro, tutti pregiudicati e residenti nelle province di Napoli e Salerno, avevano messo a segno altre truffe in diverse zona d'Italia, sempre con la stessa messa in scena. Adesso dovranno rispondere delle accuse di truffa in concorso perpetrata nel tempo e sostituzione di persona, in quanto, una delle donne, aveva fornito all'addetta del bar documenti non di sua proprietà.

