"Il gioco è una cosa seria. Non confondiamolo con l'azzardo"

| di Nicolò Giusti
| Categoria: Attualità
STAMPA

Oltre 500 eventi in soli 4 giorni. Questo il fitto calendario di Lucca Comics & Games che, come ogni anno, offre divertimento, cultura e anche spunti di riflessione.
È il caso dell'incontro tenutosi proprio nell'Area Games "Il gioco è una cosa seria, non confondiamolo con l'azzardo".

Argomento portante, quella che viene ormai chiamata da una larga fetta di stampa "azzardopatia". Già: non "ludopatia". Perché giocare intelligentemente è salutare, fa maturare, crescere e imparare. Rimanere alienati di fronte ad un cassonetto pieno di lucine, che emette suoni ipnotici e che dilapida stipendi, non è gioco. 
In Italia questa patologia affligge oltre 700.000 persone.

Presente Dario De Toffoli, giornalista fondatore di Studiogiochi e responsabile dell'Area Giochi di Carrara Show, intervistato da Gianluca Testa, giornalista e direttore di VolontariatoOggi.info.

Immancabile la presenza dell'Amministratore Unico di Lucca Comics & Games, Francesco Caredio, che ha fatto come sempre gli onori di casa.
"È utile marcare la differenza tra gioco e azzardo, perché uno è virtuoso. L'altro è deleterio".

Scopo dell'incontro, quello di lanciare un messaggio positivo che fornisca una alternativa e non sminuisca un problema complesso, così radicato nella società.
Ha subito rotto il ghiaccio, Testa: "Se il gioco in generale, fosse una malattia o una patologia, Lucca in questi giorni sarebbe invasa da malati". Chiare le parole del giornalista celate dietro una battuta di spirito: è neseccario fare una distinzione tra gioco e azzardo per non confondere i giocatori con i patologici.

"Ogni gioco che si basa sulle variabili aleatorie, e che necessita denaro - ha spiegato De Toffoli - è azzardo. In Italia siamo stati carpiti da una malsana idea di non permettere la nascita di casinò sul territorio, ma abbiamo permesso il proliferare di sale slot e slot machine nei bar. Che i casinò siano la soluzione? Forse non quella definitiva, ma certo contribuirebbero, paradossalmente, a debellare il fenomeno dell'azzardopatia fatta di "grattini", Lotto, Superenalotto e soprattutto slot machine".

Lucca Comics & Games è il lato più colorato, solare, sociale, intelligente e pulito del gioco. Nulla a che vedere con buie sale fumose, illuminate da lucine, in cui i suoni sono sommersi da musichine tintinnanti che catapultano il fruitore in una spirale discendente da cui non è semplice uscire. Ed i numeri parlano da soli. Oltre 700.000 casi in Italia e 24 miliardi di spesa pubblica per un circolo di denaro che ammonta a 80 miliardi annui.

Nicolò Giusti

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