La Polizia di Stato nel tardo pomeriggio di mercoledì ha effettuato un rocambolesco arresto, che ha richiesto anche l’ intervento dell’ elicottero del Reparto volo della Polizia di Firenze, fatto appositamente convergere in zona.
Tutto è iniziato da una segnalazione giunta alla Squadra Mobile dall’Interpol, dove veniva segnalata la possibile presenza, tra Pisa e Lucca, di un cittadino ceco ricercato proprio dalle Autorità della Repubblica Ceca perché condannato dal Tribunale di Praga a ben 12 anni di reclusione per una serie di truffe commesse nel paese di origine.
I poliziotti hanno localizzato l’uomo dopo affannose ricerche, nel quartiere di S. Anna, dove da tempo ha avviato una proficua attività artigianale nel settore degli infissi.
Gli agenti hanno finto di essere clienti e gli hanno dato appuntamento al magazzino; lì si sono qualificati e gli hanno chiesto i documenti.
L’uomo ha presentato una carta di identità rilasciatagli dal comune di Pisa con generalità diverse da quelle ufficiali; i poliziotti non gli hanno creduto e l’uomo, approfittando del controllo al documento, è riuscito a scappare spintonando due poliziotti, che poi sono dovuti ricorrere alle cure mediche per lesioni agli arti ed al tronco.
Seppur feriti non si sono persi d’animo e nel pomeriggio sono riusciti ad individuare il possibile rifugio dell’uomo, sulle colline sopra Chiatri. La zona è stata circondata e in ausilio è arrivato anche l’elicottero della Polizia; l’uomo nel frattempo si è rifugiato nella boscaglia, ferendosi all’inguine dopo aver scavalcato un cancello, ma grazie alla collaborazione di alcuni residenti che avevano notato un uomo fuggire per i tetti e scappare nel bosco la zona è stata circondata e l’ uomo convinto a consegnarsi.
I poliziotti, ignorando l’entità della pena comminata nella Repubblica Ceca al fuggiasco, hanno chiesto all’ uomo il perché della sua reazione così spropositata per una semplice truffa. E’ stato lui stesso a rivelare di aver subito una così pesante condanna, a cui ha tentato di sottrarsi.
L’ uomo, che si spacciava per ALEK Zdenek, nato nella Repubblica Ceca il 14.10.1974, res. Pisa ma in realtà si chiama GROHMAN Rene, nato nella Repubblica Ceca il 27.03.1973, dopo le cure prestategli al Pronto soccorso è stato accompagnato al carcere S. Giorgio.
In Italia, dove fino ad ora non aveva pendenze giudiziarie, subirà un processo per resistenza e lesioni ai due poliziotti feriti ieri durante la cattura.

